La Cina continua a fare parlare di se anche se le Olimpiadi sono finite. E' inevitabile e non sarò certo io a sottrarmi, specie se si presentano argomenti interessanti che la riguardano.
La censura in Cina è un problema vero, basta pensare alle tante segnalazioni importanti e che fanno scalpore. Ma quelli che il sistema cinese riesce ad incastrare sono solo la punta dell'iceberg.
Per capire meglio quali sono le limitazioni nella vita di tutti i giorni si potrebbe fare un esperimento: prendere un occidentale e trapiantarlo in Cina per farci segnalare le limitazioni che incontra.
Scopriremmo che per i cinesi non è così banale nemmeno giocare coi meme: assegnare un premio deve essere delegato ad altri che hanno la possibilità di leggere tutti i blog.
Vi sembra una piccola cosa?
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16 settembre 2008
04 settembre 2008
Cina: game online insalubri
Scrive Punto Informatico:
Secondo me no. Io sono molto democratico e liberale: i miei figli giocano a quello che vogliono ... se lo voglio io. :-)
Li Jianguo, vicepresidente del Comitato permanente dell'Assemblea Popolare Nazionale cinese: nell'ambito della presentazione di un documento dedicato alla situazione dei minori nella Repubblica Popolare, ha puntato il dito contro i passatempi che deviano i giovani cittadini. Ha quindi invitato le autorità (cinesi) a tutelare i minori assuefatti da Internet e avviluppati dai giochi online. Quattro milioni di giovani sono nel tunnelMa la strada cinese in cui le autorità si interessano alle questioni personali, fino a sostituirsi a quelli che DEVONO essere i filtri naturali (i genitori) secondo voi è percorribile?
Secondo me no. Io sono molto democratico e liberale: i miei figli giocano a quello che vogliono ... se lo voglio io. :-)
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