In breve: carino, ma non mi fa urlare al miracolo.
Partita in 4 giocatori
1 Alberto, il solito (ma ci aveva già giocato)
2 Rita
3 Max
4 Silvana
Le sensazioni durante la partita cambiano repentinamente: si passa dalla soddisfazione del "costruire" una famiglia ben piazzata nei ruoli importanti del villaggio, e si arriva a pensare "quando ammazzo il nonno?".
infatti ad un certo punto cerchi i modi per fare morire i worker delle prime generazioni per ottenere punti dal libro delle persone influenti o per determinare la durata della partita.
La sensazione a pensarci bene è spiacevole anche se non sei effettivamente affezionato a quel puzzillo.
Non mi è piaciuto, ma è un dettaglio, ma il tempo che passa è segnato da 10 caselle ed io avrei preferito 12 per una affinità con i mesi dell'anno.
Non mi è piaciuto che i cubetti influenza sono cubetti e basta. Non ho letto il manuale, ma Alberto ci ha spiegato che sono cubetti e per tutta la partita sono rimasti tali. Il marrone serve per entrare nel monastero, il verde per commerciare ... ma nessun legame con l'ambientazione (o comunque un legame appiccicaticcio).
In definitiva mi è piaciuta la novità, ma non lo comprerò per me. Approfitterò della copia di Alberto quando potrò.
31 agosto 2012
09 luglio 2012
Scrivo li, faccio cose, vedo gente.
Ieri parlando con un amico mi è venuto in mente che avrei dovuto scrivere questo post. Eccolo.
Comfort zone
Co-creazione, Italia, Giochi da tavolo Game Chef
Comfort zone
Co-creazione, Italia, Giochi da tavolo Game Chef
Questo per farvi ritrovare le tracce di quello che faccio, casomai qualcuno le stesse seguendo.
Per il resto trasloco, quindi non mi troverete più tanto spesso a Catania. Piuttosto sarebbe carino conoscere gente per giocare giochi da tavolo ad Agrigento, se ne conoscete fate un fischio, grazie.
Infine sono riuscito a riorganizzare il MercoLudì che è passato finalmente dall'essere semplicemente "il mio gruppo di gioco" ad una vera e propria organizzazione, con tanto di direttivo al completo ... certo il nucleo si deve ancora compattare e rodare, ma sono bravi ragazzi.
Inoltre il MercoLudì è confluito ufficialmente all'interno della Federazione Ludica Siciliana, solo un passaggio formale, perché la FLS ci sostiene e supporta proprio fin dai primi giorni! Infine io sono stato eletto Tesoriere in FLS ... c'è molta strada da fare per il gioco da tavolo.
Ultima cosa: ieri ero in trincea al Games & Comics School Festival
![]() |
| Trovi altre foto nella pagina facebook del MercoLudì |
"trincea" a causa di alcune pecche dell'organizzazione del MercoLudì che spero non abbiano pesato troppo sui ragazzi che hanno giocato con noi. Si poteva fare meglio e presto saremo in grado di fare molto meglio.
Nonostante questo abbiamo giocato e fatto giocare un sacco di persone, io mi sono divertito, ho conosciuto tantissimi ragazzi e ragazze e sono sicuro che verranno a giocare col MercoLudì.
Chi lo prova ... lo riprova! :-)
20 aprile 2011
Nomination del 37° Origins Awards
I candidati sono stati votati al GAMA Trade Show a marzo 2011. Il vincitore di ogni categoria sarà determinato dai voti dei partecipanti al Origins Game Fair a Columbus OH, 22-26 giugno. I vincitori saranno annunciati e premiati nella serata di Sabato 25 giugno.
Sezione Boardgames
Castle Ravenloft - Wizards of the Coast - Designer: Slaviciek Bil, Mearls Mike
Defenders of the Realm - Giochi Eagle - Designer: Richard Launius
Fresco - Giochi Queen - Designer: Wolfgang Panoramica, Marco Ruskowski, Süßelbeck Marcel
Lords of Vegas - Mayfair Games - Designer: Ernest James, Mike Selinker
Nuns on the run - Mayfair Games - Designer: Frederic Moyersoen
Sezione Boardgames
Castle Ravenloft - Wizards of the Coast - Designer: Slaviciek Bil, Mearls Mike
Defenders of the Realm - Giochi Eagle - Designer: Richard Launius
Fresco - Giochi Queen - Designer: Wolfgang Panoramica, Marco Ruskowski, Süßelbeck Marcel
Lords of Vegas - Mayfair Games - Designer: Ernest James, Mike Selinker
Nuns on the run - Mayfair Games - Designer: Frederic Moyersoen
Sezione Giochi di carte
Ascension: Chronicle of the Godslayer - Gary games - Designer: Justin Gary
Ritorno al futuro: il gioco di carte - Looney Labs, Inc. - Designer: Looney Andrew
Hecho - Glowfly games - Designers: Knudsen Brian, Knudsen Brent
Hex Hex XL - Smirk & Dagger Games - Designer: Curt Covert, Justin Brunetto
Ascension: Chronicle of the Godslayer - Gary games - Designer: Justin Gary
Ritorno al futuro: il gioco di carte - Looney Labs, Inc. - Designer: Looney Andrew
Hecho - Glowfly games - Designers: Knudsen Brian, Knudsen Brent
Hex Hex XL - Smirk & Dagger Games - Designer: Curt Covert, Justin Brunetto
Railways of the World: The Card Game - Eagle games - Designer: Eastham James, Steve Ellis
Sezione per bambini, per famiglie e party games
Ligretto Dice - Intrattenimento Ludoteca - Designer: Brand Inka Markus Brand
Telestration - USAopoly, Inc. - Designer: USAopoly
Wits and Wagers Family Edition - Star Game del Nord - Designer: Crapuchettes Dominic
Word on the Street Junior - Out of the Box Publishing - Designer: Degnan Jack
Zombie Dice - Steve Jackson Games - Designer: Steve Jackson
Telestration - USAopoly, Inc. - Designer: USAopoly
Wits and Wagers Family Edition - Star Game del Nord - Designer: Crapuchettes Dominic
Word on the Street Junior - Out of the Box Publishing - Designer: Degnan Jack
Zombie Dice - Steve Jackson Games - Designer: Steve Jackson
Fresco, Lords of vegas, Nuns on the run, Ascension, Railways of the World, Wits and Wagers, Zombie Dice sono i titoli che io vedo vincitori ... e ovviamente vedrei bene nella mia ludoteca. :-)
07 febbraio 2011
VeNerd 11 febbraio, ci vieni?
Qualche tempo fa si parlava con un "amico di blog" ed è saltato fuori questo nome. E' arrivato il momento di organizzarne uno ... per vedere il sapore che hanno i VeNerd!
E poi ci sono visite da fuori e anche playtest da fare, quale occasione migliore per organizzare un VeNerd?
Venerdì 11 febbraio faremo il primo VeNerd: un giorno speciale dove uniremo diverse cose: un incontro dietro le quinte, qualche gioco da tavolo e forse pure dell'altro. Dipende da te: tu che vorresti mettere nel VeNerd?
Ci incontreremo al Barrique alle 21:00 (circa). Ti va di venire?
E poi ci sono visite da fuori e anche playtest da fare, quale occasione migliore per organizzare un VeNerd?
Venerdì 11 febbraio faremo il primo VeNerd: un giorno speciale dove uniremo diverse cose: un incontro dietro le quinte, qualche gioco da tavolo e forse pure dell'altro. Dipende da te: tu che vorresti mettere nel VeNerd?
Ci incontreremo al Barrique alle 21:00 (circa). Ti va di venire?
22 novembre 2010
sto scrivendo li!
Non sto scrivendo qui, perché sto scrivendo li. Se avete voglia potete andare a leggere gli articoli che sto scrivendo per il sito inventoridigiochi.it
- Il backstage di Felinia
- Ignacy Trzewiczek e il miglior gioco del mondo
- Ted Alspach e i cannibali
- Le leggi del Gioco
- Lezioni per vendere i prototipi ad Essen
- Autori inconsueti
Alcuni sono solo segnalazioni, altri trattano argomenti interessanti per autori di giochi. Altri articoli arriveranno in futuro. Che ne pensate?
19 agosto 2010
i giochi da viaggio di Mammagiramondo
Mammagiramondo ha organizzato un ghiottissimo giveaway sul suo blog! In palio ci sono 4 bei giochi da viaggio perfetti per i bambini.
Come partecipare? Semplicissimo: lascia un commento sul post del giveaway e avrai 1 possibilità di vincere, pubblica su facebook il link al post (http://mammagiramondo.blogspot.com/2010/08/giveaway-giochi-da-viaggio.html) e avrai un'altra possibilità di vincere, pubblica sul tuo blog un post che parla del giveaway (come questo) e avrai un'ulteriore possibilità di vincere.
Ma andiamo ai giochi:
| Tier Yathzee, si tratta di uno yathzee con gli animali invece degli ostici numeri inadatti ai più piccoli (conosciuto anche come Animal Yathzee) |
| Fish Mich, una pesca con la calamita in un barattolo di latta ... potrebbe essere interessante :-) |
| Stapelei: nessun mulo è stato maltrattato giocando a questo gioco di abilità |
| Mistigri, Schwarzer Peter: in questo gioco si devono fare delle coppie unendo le carte in una specie di puzzle alla fine del gioco chi ha l'uomo nero perde, in questo caso l'uomo nero è un gattone |
Perfetto, corri a lasciare il commento!!
16 agosto 2010
Il mio nipotone Antonio
Antonio è il mio nipote più grande, è simpatico e intelligente. Ma non scriverò questo post per sviolinarlo, piuttosto voglio farvi conoscere le sue due passioni da cui s'è fatto travolgere.
Passione numero 1: lui da grande vuole fare il cuoco
Qualche tempo fa ha comprato un libro, un libro di cucina per ragazzi. Io ero incredulo, poi ha rivelato che (oltre ad essere una buona forchetta) vuole diventare un cuoco! Bellissimo, avere le idee così chiare ed iniziare a metterle subito in pratica, alla sua età è meraviglioso, magari avrà anche voglia di cambiare idea nel frattempo, ma intanto fa le sue esperienze. La settimana scorsa ha anche invitato tutta la nostra famiglia a gustare un pranzetto interamente preparato da lui. Io sono stato più che felice di essere tra i suoi primi invitati!
Ha preparato una vellutata al pomodoro con crostini di pane e dei soufflé con salsiccia e crema alle cipolle. Buonissimo! ok, ok, i soufflé si sono sgonfiati, ma non è mica facile che riescano, e comunque erano buoni. Con la crema di cipolle addirittura sublimi!
Noi abbiamo ricambiato l'invito con un regalino da cuoco: un tagliere con uno dei suoi personaggi preferiti.
Passione numero 2: i giochi da tavolo
Per la cucina si tratta di una passione "autoctona", mentre per i giochi da tavolo credo di avere io qualche "colpa" ... ma non sono affatto pentito!! Gli piace da matti Coloni di Catan e quel pomeriggio dopo il pranzo lo abbiamo giocato due volte (entrambe vinte da me), ancora deve affinare un po' di tattiche, ma ci riuscirà. Gioca bene a Stone Age e anche Bang! insomma anche qui si applica con la sua costanza e la sua voglia di scoprire. La parte più sorprendente è che, dopo avere realizzato una personalizzazione di Cluedo, ha inventato un gioco, ne ha preparato un prototipo completo di regolamento, tabellone e scatola e ce lo ha fatto giocare!
Insomma mi ha surclassato preparando la sua "Isola senza uscita", con qualche idea degna di interesse e tanti dadi! Bravo! Anzi bravissimo!
Non vedo l'ora di vedere cosa farai da grande!
Passione numero 1: lui da grande vuole fare il cuoco
Qualche tempo fa ha comprato un libro, un libro di cucina per ragazzi. Io ero incredulo, poi ha rivelato che (oltre ad essere una buona forchetta) vuole diventare un cuoco! Bellissimo, avere le idee così chiare ed iniziare a metterle subito in pratica, alla sua età è meraviglioso, magari avrà anche voglia di cambiare idea nel frattempo, ma intanto fa le sue esperienze. La settimana scorsa ha anche invitato tutta la nostra famiglia a gustare un pranzetto interamente preparato da lui. Io sono stato più che felice di essere tra i suoi primi invitati!
Ha preparato una vellutata al pomodoro con crostini di pane e dei soufflé con salsiccia e crema alle cipolle. Buonissimo! ok, ok, i soufflé si sono sgonfiati, ma non è mica facile che riescano, e comunque erano buoni. Con la crema di cipolle addirittura sublimi!
Noi abbiamo ricambiato l'invito con un regalino da cuoco: un tagliere con uno dei suoi personaggi preferiti.
Passione numero 2: i giochi da tavolo
Per la cucina si tratta di una passione "autoctona", mentre per i giochi da tavolo credo di avere io qualche "colpa" ... ma non sono affatto pentito!! Gli piace da matti Coloni di Catan e quel pomeriggio dopo il pranzo lo abbiamo giocato due volte (entrambe vinte da me), ancora deve affinare un po' di tattiche, ma ci riuscirà. Gioca bene a Stone Age e anche Bang! insomma anche qui si applica con la sua costanza e la sua voglia di scoprire. La parte più sorprendente è che, dopo avere realizzato una personalizzazione di Cluedo, ha inventato un gioco, ne ha preparato un prototipo completo di regolamento, tabellone e scatola e ce lo ha fatto giocare!
Insomma mi ha surclassato preparando la sua "Isola senza uscita", con qualche idea degna di interesse e tanti dadi! Bravo! Anzi bravissimo!
Non vedo l'ora di vedere cosa farai da grande!
26 luglio 2010
Ho il nome sulla scatola
Ho il mio nome sulla scatola di un gioco da tavolo, quindi sono autorizzato a montarmi la testa!!
Quando Marco me l'ha fatta vedere non ho fatto caso al dettaglio, guardavo la scatola stupito per la sua grandezza: enorme rispetto alla scatola del gioco originale. Quindi ho iniziato a guardarla nel suo insieme: il bianco e gli spazi vuoti che la caratterizzano, il freccione che la avvolge fatto di tutti i simboli colorati del gioco, i loghini che indicano il numero di giocatori, la durata e l'età minima. Ma non vedevo i nomi! Quando Marco me l'ha fatto notare sono rimasto senza parole ...
Lo sono ancora, ma devo trovarne 4 da mettere adesso su questo post.
Quando Marco me l'ha fatta vedere non ho fatto caso al dettaglio, guardavo la scatola stupito per la sua grandezza: enorme rispetto alla scatola del gioco originale. Quindi ho iniziato a guardarla nel suo insieme: il bianco e gli spazi vuoti che la caratterizzano, il freccione che la avvolge fatto di tutti i simboli colorati del gioco, i loghini che indicano il numero di giocatori, la durata e l'età minima. Ma non vedevo i nomi! Quando Marco me l'ha fatto notare sono rimasto senza parole ...
Lo sono ancora, ma devo trovarne 4 da mettere adesso su questo post.
Grazie per averlo fatto!!
Non potete nemmeno immaginare la mia soddisfazione. Grazie ancora Marco.
L'ho vista qualche sera fa, quando sono andato a dargli una mano per assemblare il gioco. Ho trovato un laboratorio pieno zeppo di cartone, stampe adesive e colla. Marco che lavora sul pavimento e mi lascia una postazione su un tavolone in cui passerò tutta la serata ad appiccicare fronte e retro alle tessere delle coordinate: l'elemento del gioco a cui sono più affezionato. Ma che fatica, anche se si tratta solo di appiccicare degli adesivi è stato davvero faticoso. Nel frattempo Marco assemblava altre scatole e Bisco dava una mano con le tessere e Mamma e Papà lavoravano a qualche altra parte (in segreto).
Insomma una operosa e allegra fabbrica in famiglia. Nelle foto qui sotto potete vedere alcune foto sparse scattate durante la lavorazione.
L'ho vista qualche sera fa, quando sono andato a dargli una mano per assemblare il gioco. Ho trovato un laboratorio pieno zeppo di cartone, stampe adesive e colla. Marco che lavora sul pavimento e mi lascia una postazione su un tavolone in cui passerò tutta la serata ad appiccicare fronte e retro alle tessere delle coordinate: l'elemento del gioco a cui sono più affezionato. Ma che fatica, anche se si tratta solo di appiccicare degli adesivi è stato davvero faticoso. Nel frattempo Marco assemblava altre scatole e Bisco dava una mano con le tessere e Mamma e Papà lavoravano a qualche altra parte (in segreto).
Insomma una operosa e allegra fabbrica in famiglia. Nelle foto qui sotto potete vedere alcune foto sparse scattate durante la lavorazione.
21 luglio 2010
Marco ha toccato Terra!
Vi ricordate quando ho postato il regolamento di Drakon in cui avevo rivisitato l'ambientazione?
La storia dovreste saperla: ho aiutato Marco a fare la tesi di laurea sui giochi da tavolo. Ora il gioco ha un titolo definitivo: Terra! Marco ha fatto un ottimo lavoro e devo dire che mi ha sorpreso parecchie volte per l'elasticità mentale che ha dimostrato. E' un bravo ragazzo e spero che il futuro gli riservi ciò che merita e nulla di meno. Purtroppo il futuro lo porterà lontano dal mercoludì, ma a certe cose non ci si può opporre. E' così e basta.
Per adesso posso farvi vedere qualche foto che ho rubato alla sua tesi: la copertina, qualche pagina con gli studi delle tessere e dei simboli.
Spero di poter fare qualche foto alla versione finale del prototipo questa sera, eventualmente le vedrete al più presto.
E come ulteriore soddisfazione mi godo anche l'essere stato citato nella sua tesi e anche la citazione del MercoLudì. Quale altra associazione ludica può vantare di essere stata citata in una tesi?
PS La discussione della tesi sarà mercoledì 28 alle 8:30 in via Vanasco, io e Rita ci saremo
La storia dovreste saperla: ho aiutato Marco a fare la tesi di laurea sui giochi da tavolo. Ora il gioco ha un titolo definitivo: Terra! Marco ha fatto un ottimo lavoro e devo dire che mi ha sorpreso parecchie volte per l'elasticità mentale che ha dimostrato. E' un bravo ragazzo e spero che il futuro gli riservi ciò che merita e nulla di meno. Purtroppo il futuro lo porterà lontano dal mercoludì, ma a certe cose non ci si può opporre. E' così e basta.
Per adesso posso farvi vedere qualche foto che ho rubato alla sua tesi: la copertina, qualche pagina con gli studi delle tessere e dei simboli.
Spero di poter fare qualche foto alla versione finale del prototipo questa sera, eventualmente le vedrete al più presto.
E come ulteriore soddisfazione mi godo anche l'essere stato citato nella sua tesi e anche la citazione del MercoLudì. Quale altra associazione ludica può vantare di essere stata citata in una tesi?
PS La discussione della tesi sarà mercoledì 28 alle 8:30 in via Vanasco, io e Rita ci saremo
12 luglio 2010
Wild Pinco Show
Grazie, grazie, grazie!! Tre volte grazie per una persona che si è dimostrata gentile, disponibile e zelante!
Pinco ha un blog in cui parla di giochi da tavolo, si interessa alle novità e recensisce in maniera approfondita i giochi che lo colpiscono, accompagnando gli articoli anche con le interviste agli autori. Insomma sono articoli completi e interessanti! Ora Pinco ha iniziato una nuova serie di articoli sui gruppi di gioco italiani. Ce ne sono tanti e sicuramente molti giocatori leggono le sue pagine, ma Pinco ha iniziato da noi, intervistando me riguardo al nostro allegro gruppo di giocatori da tavolo. Se seguite il mio blog, già sapete parecchio di noi, ma forse in quell'articolo potete avere una panoramica più concisa e (spero) divertente. Leggetelo!
Qualche giorno fa, Pinco mi ha anche coinvolto sulla recensione della nuovissima espansione di Bang: il Wild West Show, appena uscito dalla testa di Emiliano Sciarra e dalle stampanti della DVGiochi. Pinco ha provato il gioco, ha voluto le mie impressioni sulle nuove carte (che pubblicherà presto: scommetto che aspetta di avere una intervista con Emiliano Sciarra prima di pubblicarla) e poi mi ha anche regalato l'espansione!
Si, avete capito bene, Pinco ha capito che il gioco ci piace e ce ne ha spedito una copia!
Proprio in questi giorni quindi mi troverete sotto il sombrero (vista la calura) a provare il gioco ... magari qualche mercoludì!
Dimenticavo, il blog di Pinco si chiama Giochi sul nostro tavolo, passate a trovarlo!
Pinco ha un blog in cui parla di giochi da tavolo, si interessa alle novità e recensisce in maniera approfondita i giochi che lo colpiscono, accompagnando gli articoli anche con le interviste agli autori. Insomma sono articoli completi e interessanti! Ora Pinco ha iniziato una nuova serie di articoli sui gruppi di gioco italiani. Ce ne sono tanti e sicuramente molti giocatori leggono le sue pagine, ma Pinco ha iniziato da noi, intervistando me riguardo al nostro allegro gruppo di giocatori da tavolo. Se seguite il mio blog, già sapete parecchio di noi, ma forse in quell'articolo potete avere una panoramica più concisa e (spero) divertente. Leggetelo!
Qualche giorno fa, Pinco mi ha anche coinvolto sulla recensione della nuovissima espansione di Bang: il Wild West Show, appena uscito dalla testa di Emiliano Sciarra e dalle stampanti della DVGiochi. Pinco ha provato il gioco, ha voluto le mie impressioni sulle nuove carte (che pubblicherà presto: scommetto che aspetta di avere una intervista con Emiliano Sciarra prima di pubblicarla) e poi mi ha anche regalato l'espansione!
Si, avete capito bene, Pinco ha capito che il gioco ci piace e ce ne ha spedito una copia!
Proprio in questi giorni quindi mi troverete sotto il sombrero (vista la calura) a provare il gioco ... magari qualche mercoludì!
Dimenticavo, il blog di Pinco si chiama Giochi sul nostro tavolo, passate a trovarlo!
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