Ad Agrigento si gioca? Organizziamoci e giochiamo --> GiocAGrigento!

29 giugno 2010

Il prigioniero: prototipo 1

Ho completato il primo prototipo del gioco Il prigioniero. Ve ne ho parlato qui.
Vorrei ottenere l'immedesimazione del giocatore nella condizione di un prigioniero chiuso in un labirinto al buio. Il prigioniero tastando le pareti che lo circondano dovrebbe esplorare il labirinto cercando i passaggi da una stanza all'altra.
Ho costruito il prototipo utilizzando un tubo delle patatine, dei dischi di cartoncino ritagliati da una scatola di biscotti e degli stuzzicadenti giganti da spiedino. Mi sono servito di forbici, compasso, matita, colla vinilica, colla a caldo e tagliabalsa.

Iniziamo dal prigioniero, questa è la prima versione. All'estremità dello spiedino ho infilzato un rettangolo di cartoncino che nella versione finale io immagino potrebbe essere intagliato nel legno con una forma pressoché umana. Ma per il prototipo non mi interessa l'aspetto estetico.
A parte l'aspetto estetico, questo prigioniero non è funzionale,in fondo al post vedrete come l'ho modificato.

Ho tagliato il tubo di patatine da un lato e l'ho piegato dall'altro, quindi ho ritagliato i dischi di cartoncino facendoli della stessa dimensione del diametro interno del tubo. Poi ho ricavato dei sostegni per i dischi e li ho incollati alle pareti interne del tubo. I sostegni sono delle strisce di cartoncino opportunamente piegate e con delle tacche ogni 2.5cm, nelle tacche si incastrano i dischi di cartoncino che ho preferito fissare con la colla a caldo per non rischiare che si muovessero.

Nei dischi ho ritagliato delle "porte" che sono leggermente più grandi del prigioniero e consentono il passaggio da un piano all'altro.

Tra un disco e l'altro, per completare le camere ho messo delle pareti verticali che impediscono al prigioniero di muoversi liberamente in un piano. La combinazione di porte e pareti costruisce il percorso obbligato per raggiungere il piano più alto che è anche l'uscita dalla prigione.

Forse in questa foto si vede meglio la combinazione di porte e pareti per arrivare all'uscita.


Qui invece si vede (spero) il prigioniero mentre attraversa una porta, il tubo dovrebbe essere chiuso come si vede nelle foto successive

Quindi ho ritagliato la parte di tubo in eccesso, per il primo prototipo mi basta questo percorso. E' breve, ma nasconde già qualche insidia!


Purtroppo i dischi all'interno sono troppo grandi e non riesco a chiudere perfettamente il tubo, ma mi accontenterò.

In questa foto si vede il prigioniero nella sua versione "definitiva" e funzionale.
La prima versione non era fissata e lo spiedino poteva muoversi troppo liberamente, ho risolto spostando la sagoma del prigioniero (ci vuole fantasia) al centro dello spiedino, ho bucato il disco in basso in modo da creare un alloggiamento per lo spiedino e ora il prigioniero si muove meglio!

Adesso mancano solo i playtest, e poi deciderò se è il caso di cimentarmi nella costruzione di un prototipo in legno ... magari con l'aiuto di qualcuno che abbia una manualità migliore della mia.