I conigli lo fanno già in modo superbo ... io nel mio piccolo ho voluto dare un'occhiata alle notizie che più mi fanno pensare che qualche cosa non va!
Qualche cosa non va in Sicilia
Nonna a 28 anni, trisnonna a 68: le solite storie siciliane di mamme fin troppo "giovani"
Sicurezza in città, per i catanesi 9 commercianti su 10 pagano il pizzo: scommetto che chiunque ha pensato di aprire un negozio ha messo nel bilancio anche il pizzo ... poi magari ha rinunciato. Io ho fatto entrambe le cose.
Qualche cosa non va in Italia
Fiamme Gialle contro il caro-pasta: ma i beni di consumo primari non sono costantemente controllati? naaaa, è più facile controllare e punire gli errori di chi può solo commettere errori nelle sue dichiarazioni dei redditi
La crisi impoverisce le famiglie ricchezza -1,9% in due anni: l'articolo parla della crisi, io penso sempre più spesso che la causa sia da imputare ai contratti a progetto ... che per me sono iniziati prima della cosiddetta "crisi"
Qualche cosa non va nel mondo della tecnologia
Australia, sarà una muraglia digitale?
Web, tutti i "filtri" del mondo Il progetto Italia lontano dall'Europa
pare che tutti, anche chi ha la parola "libertà" nel nome, siano tentati di porre dei limiti alla libertà di leggere e di scrivere sul web ... insomma alla libertà di parola e di opinione, una cosuccia da nulla.
Infine una TOP INSPIRESCION, perché non è giusto notare solo le cose negative
Il negozio dove è tutto gratis
un posto dove non si può comprare nulla perché nulla è in vendita: tutto si può prendere gratuitamente, a patto che vi sia utile. E' un concetto sovversivo ... e in Italia?
gli appunti di Max
16 dicembre 2009
15 dicembre 2009
Tutti regalano sul web
Qualche tempo fa ogni blog aveva il suo spazietto dedicato alle donazioni, qualcuno chiedeva un caffè, altri una birra, più o meno tutti utilizzando paypal. Tutti mostravano con una cortesia particolare: a metà tra l'amicizia e la questua.
Oggi assistiamo all'inversione di tendenza: sono tutti impazziti per i regali! Tutti ne fanno: dai blog più seguiti a quelli più "sfasulati". E regalano di tutto: dai regali più piccoli ed insignificanti (e secondo me più preziosi) a quelli più griffati.
Le parole chiave per questo delirio contagioso sono "blog candy" e "giveaway", ne troverete davvero tanti, tra scaduti, in corso e programmati.
La traduzione giveaway è "dar via", mi sfugge quella di blog candy ... poco importa: a caval donato non si guarda in bocca!!
Dicevo, tutti regalano di tutto, mia moglie compresa. Anche lei è stata contagiata dalla voglia di regalare qualche cosa attraverso il suo blog ed ha voluto realizzare un indovinello (inventato da me) per rendere più giocosa la partecipazione che altrimenti, normalmente, rimane nei (poco stimolanti) termini di
- commento il post del giveaway
- faccio un post di segnalazione della regalìa
- attendo la scadenza e l'estrazione
Emozionante quanto il bingo! (voi vi divertite al bingo? bha)
Solo che si stanno moltiplicando i casi di regali sospetti: si sta passando dal regalare oggetti che realizza il proprietario stesso del blog ad oggetti che vengono da altre fonti.
Insomma sempre più spesso leggo giveaway che sembrano sponsorizzazioni ... delle vere e proprie pubblicità ed i regali altro non sono che campioncini della merce che si sta pubblicizzando.
Niente di male in questo ... solo che sospetto si perderà presto la freschezza e la simpatia dei primi giveaway. Peccato.
Oggi assistiamo all'inversione di tendenza: sono tutti impazziti per i regali! Tutti ne fanno: dai blog più seguiti a quelli più "sfasulati". E regalano di tutto: dai regali più piccoli ed insignificanti (e secondo me più preziosi) a quelli più griffati.
Le parole chiave per questo delirio contagioso sono "blog candy" e "giveaway", ne troverete davvero tanti, tra scaduti, in corso e programmati.
La traduzione giveaway è "dar via", mi sfugge quella di blog candy ... poco importa: a caval donato non si guarda in bocca!!
Dicevo, tutti regalano di tutto, mia moglie compresa. Anche lei è stata contagiata dalla voglia di regalare qualche cosa attraverso il suo blog ed ha voluto realizzare un indovinello (inventato da me) per rendere più giocosa la partecipazione che altrimenti, normalmente, rimane nei (poco stimolanti) termini di
- commento il post del giveaway
- faccio un post di segnalazione della regalìa
- attendo la scadenza e l'estrazione
Emozionante quanto il bingo! (voi vi divertite al bingo? bha)
Solo che si stanno moltiplicando i casi di regali sospetti: si sta passando dal regalare oggetti che realizza il proprietario stesso del blog ad oggetti che vengono da altre fonti.
Insomma sempre più spesso leggo giveaway che sembrano sponsorizzazioni ... delle vere e proprie pubblicità ed i regali altro non sono che campioncini della merce che si sta pubblicizzando.
Niente di male in questo ... solo che sospetto si perderà presto la freschezza e la simpatia dei primi giveaway. Peccato.
30 novembre 2009
I regali di Natale 2009
Mi piace il Natale per l'atmosfera che si crea e soprattutto mi piace sentire mia moglie che intona una cantilena quando vede le lucine intermittenti e non: "albero di Natale, albero di Natale!!". La cosa più bella a Natale è regalare qualche cosa ai propri figli, ma ogni anno è difficile giostrarsi tra i loro desideri e dei regali per lo meno decenti.Si, perché loro desiderano qualsiasi amenità proposta in televisione, salvo poi snobbarla dopo 3 minuti d'orologio.
Quindi che fare? non ne ho idea.
Quest'anno ci sono pochi soldi e quindi dovrò stare molto attento a non comprare delle ladrate.
Ad esempio ad Alessandra abbiamo regalato da poco un camper per le bambole, è di una sottomarca, ma sotto natale lo stanno vendendo insieme a una bambola e alcuni adesivi delle Winx al triplo del prezzo a cui l'abbiamo preso noi, quello con la bicicletta. Occhio!
Inoltre quest'anno sembra che la tv abbia scoperto i giochi da tavolo: sono apparse in televisione diverse pubblicità su questo tipo di prodotti, tra queste ricordo Monopoly, Hotel e Forza 4x4.
Forza 4x4 è ottimo, ce l'ho ed è carino! Potrete giocare con i vostri bambini addirittura in 4, quindi finalmente il Forza4 diventa un vero e proprio "Gioco per famiglie".
Spendo solo 2 parole su Monopoly e Hotel: per quanto siano carini i componenti (di Hotel) e per quanto ve li ricordate divertenti, io sconsiglio di comprarli ai vostri figli.
C'è di meglio!
Anche all'ipermercato troverete l'economico Scotland Yard (circa 30euro), in cui i vostri ragazzi non saranno in balia di un paio di dadi come succede negli altri due, ma dovranno prendere parte ad una caccia all'uomo. E' un gioco semplice semplice che farà divertire anche voi grandi.Se volete spendere un po' di più potrete regalare l'ottimo Ticket to ride (circa 40euro), in cui voi e i vostri ragazzi cercherete di costruire un percorso da una città all'altra dell'America o se preferite c'è la versione Europa. Non lasciatevi ingannare dal nome inglese, è un gioco semplice e la lingua non vi infastidirà!
Se invece volete spendere ancora un po' di più potete comprare Tobago (circa 50euro, ma guardate che componenti!!), in cui sarete tutti coinvolti in una divertente caccia al tesoro.
Per le famiglie più numerose invece consiglio Bang! e Semenza/Bohnanza (circa 20euro ciascuno). Nel primo lo sceriffo e i suoi vice dovranno sgominare una banda di fuorilegge e viceversa, nel secondo dovrete seminare sui vostri campi dei fagioli dai nomi astrusi e dovrete ottenere il guadagno più grande tra i vostri vicini.
Insomma le alternative ci sono anche oltre i miei suggerimenti, e sono certo che saprete spendere bene i vostri soldi facendo davvero contenti i vostri figli. La questione è di approccio, quando vi trovate davanti ad un gioco per i vostri bambini non chiedetevi: "il gioco cosa fa?", piuttosto chiedetevi: "cosa farà mio figlio con questo gioco?"
Detto questo, cosa comprerò ai miei figli? Riuscirò a vincere il richiamo della televisione martellante? bho!!
E resisterò alle tentazioni più "eccentriche"? Penso di si, penso proprio che a quelle resisterò!
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regali di natale
06 novembre 2009
Il blog del mercoludì
Il gruppo del mercoludì si è organizzato con facebook, quasi da sempre. Ha funzionato e continua a funzionare. Solo che scovare nuovi giocatori non è semplice: vi nascondete nei posti più impensati, siete distratti (ammettetelo) e a volte non gradite facebook.
Proprio per voi ho messo in piedi un blog dedicato esclusivamente agli incontri del mercoludì. Mi sono talmente tanto concentrato su di voi (giocatori che non conosco) che i giocatori che conosco e gli stessi che vengono a giocare regolarmente non ne sapevano nulla del blog!!
E' il momento di cospargersi il capo di cenere e colmare questa lacuna.
In più nel mio blog (questo qua che stai leggendo è il mio blog, che non si dica che non ve l'ho detto) ho messo un ciappettino nella barra laterale, lo trovi in alto a destra, che riporta i titoli dei post del blog del mercoludì.
Quindi siete stati avvertiti tutti. Vecchi e nuovi.
E poi ci sono grandi novità: abbiamo trovato una sede, quindi facciamo un altro passo avanti verso il futuro. Ed è proprio al futuro che stiamo pensando in questi giorni: organizzeremo presto qualche cosa. Stay tuned!
Nel frattempo sappi che puoi trovarci qui in questa bella sede, più o meno tutti i mercoledì!
Proprio per voi ho messo in piedi un blog dedicato esclusivamente agli incontri del mercoludì. Mi sono talmente tanto concentrato su di voi (giocatori che non conosco) che i giocatori che conosco e gli stessi che vengono a giocare regolarmente non ne sapevano nulla del blog!!
E' il momento di cospargersi il capo di cenere e colmare questa lacuna.
In più nel mio blog (questo qua che stai leggendo è il mio blog, che non si dica che non ve l'ho detto) ho messo un ciappettino nella barra laterale, lo trovi in alto a destra, che riporta i titoli dei post del blog del mercoludì.
Quindi siete stati avvertiti tutti. Vecchi e nuovi.
E poi ci sono grandi novità: abbiamo trovato una sede, quindi facciamo un altro passo avanti verso il futuro. Ed è proprio al futuro che stiamo pensando in questi giorni: organizzeremo presto qualche cosa. Stay tuned!
Nel frattempo sappi che puoi trovarci qui in questa bella sede, più o meno tutti i mercoledì!
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30 ottobre 2009
Lucca Comics & Games 2009
Proprio in questi giorni si sta svolgendo Lucca Comics & Games.
Come troppo spesso accade non potrò essere li di presenza, come se non bastasse la mia connessione intenet di casa non sta funzionando, quindi sono proprio tagliato fuori.
Pensa che Gioconomicon, come l'anno scorso, ha organizzato lo streaming on line della sala incontri della fiera (programma?). Mi sarei accontentato, ma non avrò nemmeno quello.
Quindi partecipo anche io alla fiera quest'anno: come? con le intenzioni. Metto su' il mio stand virtuale qui su questo blog e offro a voi la possibilità di buttare un occhio sulla più bella fiera dedicata ai fumetti e ai giochi da tavolo.
Guardala tu, poi mi racconterai!
[canale rimosso]
Non pensare che mi arrendo così: dopo mi andrò a cercare i podcast, sempre su gioconomicon!
Come troppo spesso accade non potrò essere li di presenza, come se non bastasse la mia connessione intenet di casa non sta funzionando, quindi sono proprio tagliato fuori.
Pensa che Gioconomicon, come l'anno scorso, ha organizzato lo streaming on line della sala incontri della fiera (programma?). Mi sarei accontentato, ma non avrò nemmeno quello.
Quindi partecipo anche io alla fiera quest'anno: come? con le intenzioni. Metto su' il mio stand virtuale qui su questo blog e offro a voi la possibilità di buttare un occhio sulla più bella fiera dedicata ai fumetti e ai giochi da tavolo.
Guardala tu, poi mi racconterai!
[canale rimosso]
Non pensare che mi arrendo così: dopo mi andrò a cercare i podcast, sempre su gioconomicon!
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23 ottobre 2009
Mercoludì 21/10/2009
Serata interessante il Mercoludì di ieri! A parte le tre gradite nuove entrate, Elisa, Eleonora e Salvo, che completavano un parterre prestigioso formato da Massimiliano, Rita, Alberto e me, è stata una giocata all'insegna delle comunicazioni e delle tratte ferroviarie.
Nonostante il senso di smarrimento e di sete dovuti all'assenza di più della metà dell'arredamento dello studio, ma soprattutto del frigorifero con annessi beveraggi, il ghiaccio è stato rotto con un bel giro a Citadels, con la partecipazione di tutti. Dopo una rapida spiegazione di Alberto a Salvo del gioco (per la gioia di Rita :-P), la partita è stata molto combattuta e abbastanza equilibrata fino all'ultimo. Una volta tanto il bersaglio prediletto del ladro non sono stato io! ^^ Durante lo svolgimento i papabili per la vittoria finale in lotta eravamo per lo più Alberto, Max e io. Alla fine l'ho spuntata, un po' di misura ma l'ho spuntata :-D
Dopo ci siamo divisi per una serata all'insegna delle comunicazioni ferroviarie e postali, con me, Elisa, Eleonora e Max alle prese con Thurn and Taxis da un lato, e Alberto, Rita, Salvo che si affrontavano nell'edizione Europa di Ticket to Ride. Dopo un'efficace, rapida ed esauriente spiegazione di Thurn and Taxis da parte di Eleonora, abbiamo aperto le danze tra cocchieri e diligenze. Eleonora ha sostanzialmente dominato un po' per tutta la partita, ed alla fine ha anche vinto, grazie ad un'attenta gestione delle tratte e alla scelta dei piazzamenti delle sue casette-caposaldo. Elisa ha chiuso il gioco piazzandosi seconda, mentre Max e io (ma soprattutto io, che ho chiuso in maniera ignominiosa con
soli 7 punti -.-') cercavamo ancora di capire il gioco e di ottimizzare le strategie. Mi ha fregato il fatto che le casette non piazzate tolgono punti... terrò presente per la prossima volta!
Il gioco personalmente mi ha preso molto, sia come grafica, che come ambientazione che come giocabilità. E' articolato e complesso al punto giusto, anche se forse un po' influenzato dal fattore fortuna nell'estrazione delle località. In ogni caso lo rigiocherei molto volentieri, spero presto!
Mi è rimasta un po' la voglia di provare Ticket to Ride, ma da quel che ho capito ha dinamiche di gioco simili, quindi diciamo che non è in cima alla lista dei miei "desiderata" :-D
Vi attendiamo numerosi per il prossimo incontro!
Nonostante il senso di smarrimento e di sete dovuti all'assenza di più della metà dell'arredamento dello studio, ma soprattutto del frigorifero con annessi beveraggi, il ghiaccio è stato rotto con un bel giro a Citadels, con la partecipazione di tutti. Dopo una rapida spiegazione di Alberto a Salvo del gioco (per la gioia di Rita :-P), la partita è stata molto combattuta e abbastanza equilibrata fino all'ultimo. Una volta tanto il bersaglio prediletto del ladro non sono stato io! ^^ Durante lo svolgimento i papabili per la vittoria finale in lotta eravamo per lo più Alberto, Max e io. Alla fine l'ho spuntata, un po' di misura ma l'ho spuntata :-D
Dopo ci siamo divisi per una serata all'insegna delle comunicazioni ferroviarie e postali, con me, Elisa, Eleonora e Max alle prese con Thurn and Taxis da un lato, e Alberto, Rita, Salvo che si affrontavano nell'edizione Europa di Ticket to Ride. Dopo un'efficace, rapida ed esauriente spiegazione di Thurn and Taxis da parte di Eleonora, abbiamo aperto le danze tra cocchieri e diligenze. Eleonora ha sostanzialmente dominato un po' per tutta la partita, ed alla fine ha anche vinto, grazie ad un'attenta gestione delle tratte e alla scelta dei piazzamenti delle sue casette-caposaldo. Elisa ha chiuso il gioco piazzandosi seconda, mentre Max e io (ma soprattutto io, che ho chiuso in maniera ignominiosa con
soli 7 punti -.-') cercavamo ancora di capire il gioco e di ottimizzare le strategie. Mi ha fregato il fatto che le casette non piazzate tolgono punti... terrò presente per la prossima volta!
Il gioco personalmente mi ha preso molto, sia come grafica, che come ambientazione che come giocabilità. E' articolato e complesso al punto giusto, anche se forse un po' influenzato dal fattore fortuna nell'estrazione delle località. In ogni caso lo rigiocherei molto volentieri, spero presto!
Mi è rimasta un po' la voglia di provare Ticket to Ride, ma da quel che ho capito ha dinamiche di gioco simili, quindi diciamo che non è in cima alla lista dei miei "desiderata" :-D
Vi attendiamo numerosi per il prossimo incontro!
20 ottobre 2009
5 regole per scrivere un regolamento
Ho trovato queste 5 regole sul blog di Brett J. Gilbert, mi sono piaciute e me le voglio appuntare qui: Le cinque 'C' per scrivere un buon regolamento
1 - Chiaro
Naturalmente è sempre importante scrivere di un gioco con chiarezza, ma per un autore di giochi è imperativo!
2 - Consistente
La consistenza ad alcuni potrebbe sembrare inutile pedanteria (ed effettivamente è vero che per avere un regolamento consistente si deve essere un po' pedanti), ma avere un regolamento inconsistente introduce la possibilità di confusione e di errori per i giocatori: chiamare lo stesso oggetto in due modi diversi genera ambiguità e domande nei giocatori. "Il nome diverso implica differenze semantiche? altrimenti perché avrebbero usato nomi diversi?"
Una parte del lavoro dell'autore di giochi consiste nel trovare un nome alle cose (attività che condivide con gli informatici) e questa è un'attività creativa e appagante. Quindi scegliete attentamente i termini da usare
3 - Conciso
Se userete più parole di quelle che sono effettivamente necessarie, probabilmente introdurrete ripetizioni, ed errori. Sicuramente state aggiungendo qualcosa di inutile, per definizione.
Non mi dilungherei oltre.
4 - Completo
Sicuramente il regolamento dovrebbe contenere tutte le regole del gioco.
Solo che raggiungere la completezza è un compito arduo se non impossibile. Ogni frase, anche nel regolamento più semplice, può generare casi limite per cui sarebbe necessario, per completezza, approfondire, specificare, ... cavillare.
Il compito dell'autore è quello di trovare il giusto compromesso tra "cavillare" e non dire. L'autore dovrebbe essere in grado di riconoscere quando una specifica può essere tralasciata perché i giocatori la interpreteranno correttamente, praticamente è come fare uno 0+numerone a WinForLife!
5 - Coerente
La coerenza è la 'C' più importante perché se il regolamento è coerente, sicuramente è anche completo, conciso, consistente e chiaro! Se il regolamento è coerente allora può essere considerato come un unico pezzo atomico.
e 6 - serve anche l'Eleganza!
Un regolamento elegante sfila sotto gli occhi dei giocatori e crea lo spazio ideale per comunicare come si gioca.
La strada per inventare un buon gioco passa dal suo regolamento, ... ne ho di strada da fare!
(thanks Gil!!)
1 - Chiaro
Naturalmente è sempre importante scrivere di un gioco con chiarezza, ma per un autore di giochi è imperativo!
2 - Consistente
La consistenza ad alcuni potrebbe sembrare inutile pedanteria (ed effettivamente è vero che per avere un regolamento consistente si deve essere un po' pedanti), ma avere un regolamento inconsistente introduce la possibilità di confusione e di errori per i giocatori: chiamare lo stesso oggetto in due modi diversi genera ambiguità e domande nei giocatori. "Il nome diverso implica differenze semantiche? altrimenti perché avrebbero usato nomi diversi?"
Una parte del lavoro dell'autore di giochi consiste nel trovare un nome alle cose (attività che condivide con gli informatici) e questa è un'attività creativa e appagante. Quindi scegliete attentamente i termini da usare
3 - Conciso
Se userete più parole di quelle che sono effettivamente necessarie, probabilmente introdurrete ripetizioni, ed errori. Sicuramente state aggiungendo qualcosa di inutile, per definizione.
Non mi dilungherei oltre.
4 - Completo
Sicuramente il regolamento dovrebbe contenere tutte le regole del gioco.
Solo che raggiungere la completezza è un compito arduo se non impossibile. Ogni frase, anche nel regolamento più semplice, può generare casi limite per cui sarebbe necessario, per completezza, approfondire, specificare, ... cavillare.
Il compito dell'autore è quello di trovare il giusto compromesso tra "cavillare" e non dire. L'autore dovrebbe essere in grado di riconoscere quando una specifica può essere tralasciata perché i giocatori la interpreteranno correttamente, praticamente è come fare uno 0+numerone a WinForLife!
5 - Coerente
La coerenza è la 'C' più importante perché se il regolamento è coerente, sicuramente è anche completo, conciso, consistente e chiaro! Se il regolamento è coerente allora può essere considerato come un unico pezzo atomico.
e 6 - serve anche l'Eleganza!
Un regolamento elegante sfila sotto gli occhi dei giocatori e crea lo spazio ideale per comunicare come si gioca.
La strada per inventare un buon gioco passa dal suo regolamento, ... ne ho di strada da fare!
(thanks Gil!!)
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12 ottobre 2009
Giocate dal vivo: salvate i vaffanculo
Giuseppe: ma ti sei intrippatissimo con 'sta cosa (giochi da tavolo n.d.r.) mi ricorda il MUD all'uni
me: noooo, io sono sempre monotematico ed esaltato: lo sono stato per il MUD, per il bonsai, per l'acquario, per Call of duty per Enemy territory e non mi ricordo più le altre cose ... ora ci sono i giochi da tavolo. Però questa mi sta durando anche se cambia e si modifica nel tempo
Giuseppe: senti ma Battlefield 2?
me: purtroppo non è mai entrato nelle mie "passioni" non mi ci sono trovato
Giuseppe: capisco
me: voi ancora vi "vedete"?
Giuseppe: si sempre o quasi
me: io, quando mi sono accorto che passavo troppo tempo a sparacchiare, ho smesso. Mi stava assorbendo troppo e "assorbendo" è un termine letterale visto che tendo a monotematizzarmi, quindi ero letteralmente svuotato di ogni altra idea e pensiero ... una malattia!
Giuseppe: come per i giochi da tavolo allora :P
me: però ammettiamolo: una cosa è passare del tempo con una decina di amici dal vivo, un'altra è avere degli amici dietro lo schermo ... o no?
Giuseppe: si, questo è vero è la cosa che ci diciamo ogni volta che giochiamo che sarebbe bello farcene una dal vivo come una volta
me: infatti, alla fine anche se ci sono Peppe e Domenico a parlare in cuffia stiamo sempre davanti al monitor e l'interazione è sempre mediata, dal vivo invece anche se ogni tanto alzi la testa dal monitor e mandi un vaffanculo a qualcuno, il più delle volte non ti sta cagando perché è impegnato in una azione quindi il vaffanculo si perde nell'aria ... è peccato!!
Aderisci anche tu alla campagna: "giocate dal vivo: salvate i vaffanculo!"
Tutti i mercoledì si gioca dal vivo e possiamo scambiarci qualche amichevole vaffanculo. Non perdere l'occasione.
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04 ottobre 2009
Napolitano ha firmato
Napolitano ha firmato la legge sullo scudo fiscale.
Ha detto: "Nella Costituzione c'è scritto che il presidente promulga le leggi. Se non firmo oggi il Parlamento vota un'altra volta la stessa legge ed è scritto che a quel punto io sono obbligato a firmare. Questo voi non lo sapete? Se mi dite non firmare, non significa niente".
Il bravo Napolitano ha firmato l'inevitabile, ignorando che il suo gesto sarebbe stato importante anche se soltanto simbolico. Sarebbe stato un richiamo ufficiale, vero e forte. Altro che i discorsetti in cui ha invocato "serietà" e "impegno comune" pronunciati diverse volte senza alcun esito.
Ma il bravo Napolitano che deve fare? può lui mettersi a fare quello che l'opposizione stessa non fa? Quando in parlamento se ne fregano assentandosi nelle votazioni importanti deve rimanere a Napolitano l'onere di fare qualche cosa?
Il bravo Napolitano avrà pensato: "Se ne fregano loro, me ne frego pure io".
E quindi sapete io che faccio?
Faccio come Napolitano: me ne frego!!
Ha detto: "Nella Costituzione c'è scritto che il presidente promulga le leggi. Se non firmo oggi il Parlamento vota un'altra volta la stessa legge ed è scritto che a quel punto io sono obbligato a firmare. Questo voi non lo sapete? Se mi dite non firmare, non significa niente".
Il bravo Napolitano ha firmato l'inevitabile, ignorando che il suo gesto sarebbe stato importante anche se soltanto simbolico. Sarebbe stato un richiamo ufficiale, vero e forte. Altro che i discorsetti in cui ha invocato "serietà" e "impegno comune" pronunciati diverse volte senza alcun esito.
Ma il bravo Napolitano che deve fare? può lui mettersi a fare quello che l'opposizione stessa non fa? Quando in parlamento se ne fregano assentandosi nelle votazioni importanti deve rimanere a Napolitano l'onere di fare qualche cosa?
Il bravo Napolitano avrà pensato: "Se ne fregano loro, me ne frego pure io".
E quindi sapete io che faccio?
Faccio come Napolitano: me ne frego!!
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29 settembre 2009
Riambientazione di Drakon
Per aiutare con la sua tesi Marco, un nuovo amico conosciuto al MercoLudì, ho riadattato l'ambientazione del gioco Drakon in un mondo fantascientifico basato sui romanzi di Asimov.
L'ambientazione di un gioco fornisce una connessione emotiva con il gioco, significa che i giocatori vengono catapultati nell'ambiente, nell'epoca e nella situazione definita dal gioco. Un tema ben studiato comporta un coinvolgimento maggiore del giocatore e migliora la sua esperienza di gioco. Inoltre tanto più un gioco è aderente ad una ambientazione tanto più viene naturale ai giocatori accettarne il regolamento. Per questo secondo me è particolarmente importante una buona ambientazione.
Drakon ha una ambientazione fantasy: c'è un drago e c'è un labirinto. Ma soprattutto c'è la magia che consente ai giocatori di distruggere pezzi di labirinto, di sostituirli, di spostarli e di fare tante altre cose.
Quello che ho cercato di fare è stato di ottenere la trasposizione completa del gioco in una ambientazione sci-fi credibile e godibile.
Oltre a questo mi sono permesso di apportare qualche modifica al gioco originale, non perché non fosse già bello, ma perché mi sembrerebbe sterile lasciarlo completamente immutato, nel seguito di questo post troverete evidenziate le differenze col regolamento originale.
Oggi vi presento quello che ho fatto e vi sarò grato se vorrete darmi il vostro parere.
Titolo: La ricerca della terra
Golan Trevize vi ha mandati sul pianeta Comporellen a cercare le coordinate della Terra, il leggendario pianeta d'origine dell'umanità.
La struttura stessa del pianeta Comporellen è un ipercubo reso instabile da eventi passati da parecchi eoni, quindi entrare in determinate locazioni può provocare una distorsione della materia stessa ed una modifica del pianeta: sarà possibile teletrasportarsi, certe locazioni verranno distrutte, altre verranno rimpiazzate e altre ancora potranno cambiare la loro posizione all'interno del pianeta. Gli esploratori più esperti potranno trarre beneficio da questi 'meccanismi', appena avranno imparato a controllarli.
Il vostro compito è quello di esplorare Comporellen e trovare tutti i pezzi della mappa stellare che vi consentiranno di trovare il leggendario pianeta. Trevize ha deciso, giustamente, di premiare con una ricca ricompensa il primo che gli porterà una mappa stellare completa, quindi i vostri amici adesso sono i vostri avversari da battere e non vi risparmieranno i colpi bassi.
Come se non bastassero i problemi che avete già, sul pianeta Comporellen potreste incontrare il ministro dei trasporti Mitza Lizalor che userà tutti i mezzi a sua disposizione per trattenervi, per avere l'occasione impadronirsi della Far Star: la vostra astronave.
Ma adesso non avete tempo da perdere: andate alla ricerca della terra!
Scopo del gioco
In La ricerca della Terra ogni giocatore controlla uno degli esploratori sul pianeta Comporellen. Il primo esploratore che riuscirà a comporre una mappa stellare da 3 pezzi vincerà immediatamente.
Componenti
La dotazione di componenti non cambia rispetto al gioco originale, a parte le monete che sono sostituite da pezzi di mappa stellare e per questi è necessaria una descrizione a parte.
Le tessere non rappresentano più le camere del labirinto, ma sono diventate "locazioni di Comporellen" e sono divise in gruppi contraddistinti da un colore, i gruppi sono "monete", "tessere vuote", "altri effetti", con qualche variazione per movimentare un po' (ovvero qualche moneta potrebbe essere marcata col colore di uno degli altri gruppi, stessa cosa per tessere vuote e per altri effetti), mentre le tessere della psicostoria non appartengono a nessuno dei tre gruppi.
La mappa stellare
Ogni pezzo di mappa stellare è affiancabile ad un altro pezzo, nell'immagine qui sotto c'è una semplificazione di questo concetto e vi chiedo fare lo sforzo di immaginare una grafica adeguata che io non sono capace di realizzare. In pratica si tratta di un piccolo puzzle: il pezzo AB può essere affiancato da un lato al pezzo BC e dall'altro lato al pezzo CA
Un giocatore che dovesse trovare i pezzi come ad esempio indicati in figura avrebbe vinto la partita.
Preparazione del gioco, struttura dei Turni (ovvero piazzamento o movimento) non sono cambiati rispetto al gioco originale.
La miniatura di Lizalor
Lizalor prende esattamente il posto di Drakon e segue le regole del gioco originale.
Variante: gioco a squadre
Nel gioco a squadre i giocatori, minimo 4, giocano in gruppi esattamente come descritto nel regolamento originale, la differenza sta nel fatto che il gruppo deve comporre una mappa stellare di 5 pezzi per vincere, per esempio: BC, CA, AB, BC, CA.
Descrizione delle tessere locazione:
Le tessere locazione, per la maggior parte, non sono cambiate, le elenco qui tutte quante con una breve descrizione riadattata alla nuova ambientazione, evidenziando le novità e riportando il nome che aveva la tessera nel gioco originale.
Qui finisce questo pseudo-regolamento. Aggiungo solo qualche nota:
L'ambientazione di un gioco fornisce una connessione emotiva con il gioco, significa che i giocatori vengono catapultati nell'ambiente, nell'epoca e nella situazione definita dal gioco. Un tema ben studiato comporta un coinvolgimento maggiore del giocatore e migliora la sua esperienza di gioco. Inoltre tanto più un gioco è aderente ad una ambientazione tanto più viene naturale ai giocatori accettarne il regolamento. Per questo secondo me è particolarmente importante una buona ambientazione.
Drakon ha una ambientazione fantasy: c'è un drago e c'è un labirinto. Ma soprattutto c'è la magia che consente ai giocatori di distruggere pezzi di labirinto, di sostituirli, di spostarli e di fare tante altre cose.
Quello che ho cercato di fare è stato di ottenere la trasposizione completa del gioco in una ambientazione sci-fi credibile e godibile.
Oltre a questo mi sono permesso di apportare qualche modifica al gioco originale, non perché non fosse già bello, ma perché mi sembrerebbe sterile lasciarlo completamente immutato, nel seguito di questo post troverete evidenziate le differenze col regolamento originale.
Oggi vi presento quello che ho fatto e vi sarò grato se vorrete darmi il vostro parere.
Titolo: La ricerca della terra
Golan Trevize vi ha mandati sul pianeta Comporellen a cercare le coordinate della Terra, il leggendario pianeta d'origine dell'umanità.
La struttura stessa del pianeta Comporellen è un ipercubo reso instabile da eventi passati da parecchi eoni, quindi entrare in determinate locazioni può provocare una distorsione della materia stessa ed una modifica del pianeta: sarà possibile teletrasportarsi, certe locazioni verranno distrutte, altre verranno rimpiazzate e altre ancora potranno cambiare la loro posizione all'interno del pianeta. Gli esploratori più esperti potranno trarre beneficio da questi 'meccanismi', appena avranno imparato a controllarli.
Il vostro compito è quello di esplorare Comporellen e trovare tutti i pezzi della mappa stellare che vi consentiranno di trovare il leggendario pianeta. Trevize ha deciso, giustamente, di premiare con una ricca ricompensa il primo che gli porterà una mappa stellare completa, quindi i vostri amici adesso sono i vostri avversari da battere e non vi risparmieranno i colpi bassi.
Come se non bastassero i problemi che avete già, sul pianeta Comporellen potreste incontrare il ministro dei trasporti Mitza Lizalor che userà tutti i mezzi a sua disposizione per trattenervi, per avere l'occasione impadronirsi della Far Star: la vostra astronave.
Ma adesso non avete tempo da perdere: andate alla ricerca della terra!
Scopo del gioco
In La ricerca della Terra ogni giocatore controlla uno degli esploratori sul pianeta Comporellen. Il primo esploratore che riuscirà a comporre una mappa stellare da 3 pezzi vincerà immediatamente.
Componenti
La dotazione di componenti non cambia rispetto al gioco originale, a parte le monete che sono sostituite da pezzi di mappa stellare e per questi è necessaria una descrizione a parte.
Le tessere non rappresentano più le camere del labirinto, ma sono diventate "locazioni di Comporellen" e sono divise in gruppi contraddistinti da un colore, i gruppi sono "monete", "tessere vuote", "altri effetti", con qualche variazione per movimentare un po' (ovvero qualche moneta potrebbe essere marcata col colore di uno degli altri gruppi, stessa cosa per tessere vuote e per altri effetti), mentre le tessere della psicostoria non appartengono a nessuno dei tre gruppi.
La mappa stellare
Ogni pezzo di mappa stellare è affiancabile ad un altro pezzo, nell'immagine qui sotto c'è una semplificazione di questo concetto e vi chiedo fare lo sforzo di immaginare una grafica adeguata che io non sono capace di realizzare. In pratica si tratta di un piccolo puzzle: il pezzo AB può essere affiancato da un lato al pezzo BC e dall'altro lato al pezzo CA
Un giocatore che dovesse trovare i pezzi come ad esempio indicati in figura avrebbe vinto la partita.Preparazione del gioco, struttura dei Turni (ovvero piazzamento o movimento) non sono cambiati rispetto al gioco originale.
La miniatura di Lizalor
Lizalor prende esattamente il posto di Drakon e segue le regole del gioco originale.
Variante: gioco a squadre
Nel gioco a squadre i giocatori, minimo 4, giocano in gruppi esattamente come descritto nel regolamento originale, la differenza sta nel fatto che il gruppo deve comporre una mappa stellare di 5 pezzi per vincere, per esempio: BC, CA, AB, BC, CA.
Descrizione delle tessere locazione:
Le tessere locazione, per la maggior parte, non sono cambiate, le elenco qui tutte quante con una breve descrizione riadattata alla nuova ambientazione, evidenziando le novità e riportando il nome che aveva la tessera nel gioco originale.
- Inizio: Il gioco comincia da questa locazione (non può essere ne distrutta ne rimossa): è il luogo dove sono stati teletrasportati gli esploratori per iniziare la ricerca.
- Camere vuote: presentano solo i simboli freccia che indicano in che direzione si può uscire.
- Trova coordinate [trova una moneta]: (In entrata) Prendi una tessera di coordinate a caso
- Ruba una coordinata a destra [ruba una moneta a destra]: (In entrata) Prendi una coordinata a caso dal giocatore alla tua destra, se ne ha almeno una.
- Ruba una coordinata a sinistra [ruba una moneta a sinistra]: (In entrata) Prendi una coordinata a caso dal giocatore alla tua sinistra, se ne ha almeno una.
- Password Universale [chiave universale]: (In uscita) Quando esci da questa stanza, puoi muovere in ogni direzione, anche contro le frecce. (funziona solo per questa stanza).
- Lizalor [Drakon]: (In entrata) Se giochi la prima tessera, metti il segnalino di Lizalor in una qualsiasi stanza senza esploratori. Se entri in questa stanza, muovi Lizalor fino a 3 stanze ignorando effetti e frecce. Se un esploratore e Lizalor sono fermi nella stessa stanza, l’esploratore perde una delle coordinate a caso e torna alla stanza iniziale. Lizalor NON conta come esploratore per gli effetti delle stanze (non li annulla)
- Varco dimensionale [fuga]: Appena metti in gioco questa tessera, puoi muoverci il tuo esploratore, indipendentemente dalla direzione delle frecce.
- Visione limitata [stanza della mappa]: (In entrata) Prendi una tessera a caso dalla mano di un avversario ed aggiungila alla tua mano.
- Teletrasporto: (In uscita) Quando esci da questa stanza puoi muovere il tuo esploratore in una qualsiasi altra stanza in gioco.
- Meccanica dell'ipercubo [ruota una stanza]: (In entrata) Ruota una delle locazioni in gioco, anche se vi sono eroi al suo interno, in un qualsiasi modo purché le frecce rimangano legali.
- Percorso nell'ipercubo [stanza fluttuante]: (In entrata) Puoi muovere questa stanza in un altro punto del labirinto, purché adiacente ad un’altra stanza e con le frecce disposte in modo legale.
- Distruzione [Distruggi una stanza]: (In entrata) Scegli una stanza che non contenga eroi e rimuovi la tessera dal gioco, mettendola in fondo alla pila.
- Controllo sull'ipercubo [scambio magico]: (In entrata) Prendi in mano una stanza in gioco senza esploratori, sostituendola con una dalla tua mano, che devi piazzare legalmente.
- PSICOSTORIA [Controllo mentale]: Entrando su questa stanza devi decidere un colore, tutti gli esploratori a turno, a partire da te stesso dovranno muovere su una stanza con quel colore, soltanto se possono raggiungerla con un unico passo valido. Non possono indicare il colore della tessera psicostoria.
Se un esploratore può raggiungere più di una locazione del colore scelto, sarà il giocatore che lo controlla a scegliere la destinazione. - False informazioni [Arpa magica]: Se si muove (anche per altri effetti) un eroe che è in una stanza con almeno un’uscita valida verso l’Arpa incantata, egli deve obbligatoriamente muovere in questa stanza. E' multicolore ai fini di psicostoria.
- Depistaggio [vento forte]: (In uscita) Devi muovere il tuo eroe di 2 tessere subendo gli effetti solo dell’ultima stanza. Se non hai il percorso completo non puoi muovere. Se attraversi “Teletrasporto” o “Password Universale”, considera come se avessero frecce in tutte le direzioni non opposte ad altre frecce delle stanze adiacenti. Se muovi per effetto della psicostoria considera solo il colore della tessera in cui arriveresti (non si considera quella che viene saltata).
Qui finisce questo pseudo-regolamento. Aggiungo solo qualche nota:
- nell'ottica di "esplorazione del pianeta" le tessere locazione che i giocatori hanno in mano corrispondono alla visione che loro hanno del pianeta, per questo avere una tessera in meno è una "limitazione della visione"
- la struttura dell'ipercubo giustifica gli effetti speciali di rotazione, scambio, distruzione etc etc.
- La psicostoria è la teoria della "prevedibilità dei comportamenti delle masse mediante formule matematiche". Dovrebbe consentire al giocatore che la applica di scegliere un colore che determini una mossa per tutti e che porti un vantaggio per lui.
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