Ad Agrigento si gioca? Organizziamoci e giochiamo --> GiocAGrigento!

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10 settembre 2008

Ad occhi spalancati

(foto di bianchini_a)
La midriasi è la dilatazione della pupilla in assenza di luce.
Si dice, lo avrete sentito dire anche voi, che certe volte il morto ammazzato possa avere la midriasi e che dai suoi occhi possa essere estratta l'ultima immagine che ha visto prima di morire. Mi pare che anche Wild Wild West con Will Smith contenesse un riferimento a questa eventualità, ma il film non è che fosse proprio da ricordare.

In ogni caso, ne sapete qualche cosa? Io penso che sia una leggenda metropolitana, magari mi sbaglio. Sapete cosa si può leggere dall'occhio di un cadavere?Si parla di questa particolare eventualità in un blog controverso che a tratti mi affascina ed ipnotizza, altre volte invece mi infastidisce. Si tratta di Il Nikita: quello che porta i morti, indossate la pelliccia allo stomaco prima di andare a leggere questo e questo (anzi, non andateci!), in quei post il Nikita parla della possibilità di trovare qualche cosa in quegli occhi, tanto da farlo diventare la sua croce strana numero "153+1".
Quello è il blog di un becchino che senza ipocrisie e senza velleità ci racconta semplicemente la sua vita e le sue impressioni. Giusto per farvi un'idea di quello che scrive, si parla dei morti, ma inevitabilmente anche dei vivi:
ho scoperto che i vivi non stanno mai in pace con se stessi. Anche se lo dicono, mentono.
Non poteva mancare questo link ad un blog che si chiama mad4murder!
Ciao Nikita, buon lavoro.
PS lo so che siete andati a leggere il blog del Nikita ... peggio per voi. :-)

17 agosto 2008

Pat Dunn - Detective

Se un racconto pubblicato su blog è un bRacconto, allora quello di cui parliamo oggi è un bFumetto.
Siamo arrivati alla striscia numero tredici, un po' poche per capire se mi piace o no, ma i ragazzi sono da tenere d'occhio. Si tratta di "Pat Dunn - Detective" scritta da Carlo Coratelli e disegnata da Antonio Gerardo Ceglia.

Vi riporto giusto l'incipit ... per "stuzzicare l'appetito":
Quello che vedete sono io, dieci anni fa. E se pensate alla solita, classica storia dell'innocente che viene incastrato e finisce in galera per colpa di altri ... bhe, levatevelo dalla testa


stuzzica?
buona lettura e grazie ai ragazzi che lo curano

11 luglio 2008

Frigoriferi rivelatori

La cosa che deve fare un investigatore è guardarsi attorno, notare i dettagli, individuare le caratteristiche delle persone anche osservando gli oggetti della loro vita quotidiana.
Ho trovato, grazie a Quotta, questa "inquietante", tanto quanto simpatica, community di esibizionisti dediti a mostrare le parti intime dei propri frigoriferi: fridgewatcher, ho scelto quello di un italiano, Andrea.
Provate a giocare con me: cosa è possibile dedurre di Andrea e della sua vita? Cosa cerchereste di capire dal suo frigorifero, se Andrea (fai le corna) fosse la vittima di un atto criminale?

25 marzo 2008

Evitare di essere spiati, addendum

Ancora a proposito di "Evitare di essere spiati" ho trovato questa striscia.

Se vi è piaciuta, le altre le trovate su Scottecs. Da non sottovalutare.
PS a me piacciono! :-)

22 gennaio 2008

domanda: il "lato oscuro" degli oggetti comuni

Molti sono gli strumenti a disposizione degli investigatori, ma in questa guerra combattuta ogni giorno c'è anche il lato oscuro, anche lui ha il suo fascino.
Lo dimostra il successo ottenuto dal nuovo filone delle fiction in tv, ma troverete atre riprove in edicola, al cinema e in libreria.

Ebbene gli strumenti per i malvimenti ed i truffatori sono sempre più accessibili e semplici da usare. Oggi Aranzulla ce ne suggerisce uno! Ovviamente non era questo l'intento di Salvatore. Infatti nel suo post suggerisce di usarlo per giocare e scherzare con gli amici, un ottimo impiego, ma i malintenzionati troveranno il modo di piegarlo (manco tanto) ai loro fini.

In pratica si tratta di uno strumento per camuffare la propria voce. Di per se non è una novità, ne esistono di diverse fatture, ma adesso è anche molto economico e semplice: su web, grazie a Salvatore, si trova anche un'ottima guida per istallarlo e usarlo.
Qui arriviamo ad una domanda che vorrei farvi: quali oggetti della vita comune sono facilmente impiegabili dal "lato oscuro"? Il tostapane di vostra zia forse non era adatto, ma con qualche modifica siete riusciti ad adattarlo ai vostri "affari sporchi"? raccontatemi quello che avete fatto o pensato di fare.

Colgo l'occasione per fare i complimenti a Salvatore che porterà tanta acqua al mulino di Virgilio!

18 gennaio 2008

Tecnologia e informazione (son contento)

Abbracciato a mia figlia leggo che dei passi avanti sono stati fatti nel campo della realtà aumentata. Stanno lavorando a lenti a contatto in grado di visualizzare informazioni in sovraimpressione. Già vi immagino ad indovinare i modi in cui questa invenzione potrà essere impiegata nell'indagine. Purtroppo ancora non funzionano (qual'è la notizia allora? bho), per ora potete accontentarvi di quelle con Hello Kitty.
Poi scopro che informazioni su milioni di persone saranno (statene certi: lo faranno) raccolte in un database a disposizione degli investigatori di una rete di paesi che si sono riuniti in un consorzio, l'International Information Consortium. Le persone oggetto del "monitoraggio" saranno sicuramente i criminali, ma non tarderanno ad entrare in questa "elite" anche i sospetti ... e, chi lo sa, anche gli altri.

Poi curiosando qui e li, ho trovato questo software che consente di disegnare scene del crimine ... ma è quello che usa Vespa?

Infine vi dico che oggi son contento per questo (già su Wikipedia) e per questo.
Però mi sembra che qualche cosa non sia al posto giusto!

15 gennaio 2008

Virtual Console Platform

Leggendo il fido feed di gamesblog.it ritrovo una novità che novità non dovrebbe essere.
Un altro personaggio del mondo videoludico si dichiara a favore di una console unificata, stavolta si tratta di David Jaffe (ideatore di God of War).

Nei commenti si è scatenata la bagarre sulla malvagità di un pensiero del genere, e anche l'autore dell'articolo ha concluso dicendo: "Insomma, lo spettro del Plaiibox 720 si fa sempre più minaccioso…", per dirla tutta anche wired titola il suo articolo sull'argomento "Why David Jaffe Is Wrong On The 'One-Console' Future" (scrivendo addirittura che pensare ad una console unica è "una cosa bella da pensare, come la pace nel mondo", " It's a nice thing to think about. Like world peace").

Il problema nasce dal fatto che alcuni molti hanno interpretato la notizia così: "domani esisterà una sola console da acquistare" ... e addio a "quanto è potente la playstation" o "quanto è bella l'xbox".
Io non credo che possa essere questo il futuro auspicato da D. Jaffe, piuttosto la penso come God is my copilot che ha scritto nei commenti
lavorare su architetture simili, ma differenti per materiali, add-on, costi di produzione..
il vantaggio? si risparmierebbe sullo svilluppo ‘tecnico’ dei giochi per concentrarsi su quello artistico
Quindi ogni casa produttrice presenterebbe sul mercato una nuova console (non come prospetta wired), playstation o xbox che sia, compatibile con la piattaforma comune. Ogni produttore competerebbe per fare comprare la propria console, non sul terreno delle esclusive sui giochi (Halo 3 solo su XBox 360), ma offrendo servizi aggiuntivi, sui controller più belli, più performanti, più innovativi, oppure su altro che io non riesco ad immaginare.

Questa cosa aprirebbe il mercato piuttosto che chiuderlo! Infatti entrerebbero nella nicchia anche nuovi produttori. I cinesi hanno realizzato la chintendo vii copiando la Nintendo Wii, se esistesse la Virtual Console Platform i cinesi potrebbero progettare la loro console compatibile, magari portando il loro granello di innovazione o quantomeno abbassando i pressi, di fatto aumentando la competizione (tra loro) e la scelta (per noi).

Comunque su questo avevo già scritto qui. Ribadisco: fatela sta Virtual Console Platform! Perfavore.

14 gennaio 2008

Guest post @ Markingegno

Il Markingegno ha avuto la bella idea di ospitare dei post a tema, ma non suoi nel suo blog, quelli degli altri, capite? ... bello, anzi: molto bello!!
Io ho deciso di partecipare e portare il mio granellino sull'argomento della Comunicazione, argomento di cui non sono esperto: ecco l'articolo.

Ne ho approfittato per tirare le somme di quest'esperienza fino ad oggi, per raccontare quello che ho fatto per promuovere questo progetto, ma anche per propagare il messaggio che mi serve gente con un po' di passione per completare mad4murder. ... non manca molto.

Se volete potete andare a curiosare gli appunti stilati con una mappa mentale per preparare il post: "mindmap: comunicazione" (jpg), oppure (meglio) andate a leggere il mio post sul suo blog.

10 dicembre 2007

analisi del DNA per tutti

Ebbene si, siamo in un nuovo mondo in cui tutto è più accessibile, proprio tutto.
Anche l'analisi del DNA!
Leggendo Appunti DIgitali sono venuto a conoscenza della possibilità di ottenere un "Saliva kit" per esaminare il proprio DNA direttamente da casa! Infatti la 23AndMe, sul cui sito potete leggere
a web-based service that helps you read and understand your DNA
consente di ricevere a casa un kit per prelevare un campione di saliva e farlo analizzare, sembra tutto molto semplice e per approfondire l'utilità di un servizio del genere vi rimando all'articolo di appunti digitali o al sito 23AndMe.
Quindi, a tutti gli investigatori in erba, a tutti quelli che hanno sempre invidiato Grissom (in italiano) per i mezzi a sua disposizione, insieme ai kit per il rilevamento delle impronte da acquistare on line presso Amazon adesso potete comprare anche il kit per l'analisi del dna!
Francesco Federico, autore del post su Appunti Digitali, sottolinea i problemi di privacy per un servizio così congegnato: impiccioni di tutto il mondo, avete trovato un utilissimo servizio.
Certo i 680 euro (al cambio dal dollaro) forse non saranno tanti, ma a questi dovrete aggiungere le spese di spedizione del kit da e verso gli Stati Uniti, fino a quando non apriranno un laboratorio anche in europa; sicuramente per i più determinati questo non sarà un problema.

Un maestro, 4 pittori alla sua scuola

Le immagini consentono a chi le guarda di riflettere, a volte per cercare dentro di se, altre volte per cercare nell'altro.
Oggi vi propongo di indagare le immagini e le suggestioni trasmesse dalle opere d'arte, per chi si trovasse a passare e per chi invece volesse andarci apposta:

Un maestro, 4 pittori alla sua scuola
Galleria Arthur, Salita del Prione 18r, Genova
Venerdì 14 dicembre 2007, ore 18.00

Dicevo indagare, perché tramite le opere d'arte potrete (forse) carpire qualcuno dei pensieri degli autori che le hanno prodotte, ma anche perché espone G.Popolare, un (tra le altre cose) investigatore!
Se proprio (come me) non potrete andare a vedere dal vivo, potreste provare a dare un'occhiata alle opere che Fracassi ha pubblicato sul suo blog

PS trovate qualche interessante discussione sull'argomento arte e indagine nel forum di indagiocare

04 dicembre 2007

pubblicità nei giochi (Outspark, Quintarelli)

Leggo sul blog di S. Quintarelli l'articolo "Gioco online che si paga con la pubblicità nel gioco e con microtransazioni per beni virtuali".
Stefano ci sottolinea il modo scelto dalla Outspark per sostenere il portale appena lanciato nel Nord America: pubblicità e micro-vendite
Outspark, a San Francisco-based casual games publisher with offices in Seoul, South Korea, launched its North American games portal yesterday. Like Nexon’s South Korean-developed MapleStory, Outspark games will be free to play — in addition to advertising built into the games and the portal, the company will rely on micro-transactions of virtual goods sales to generate revenue.
Fonte: Outspark Launch Adds Weight to Micro-Transactions Trend.

Io per mad4murder avevo pensato di lasciare gratuito l'accesso, evitando di mettere pubblicità o altre divagazioni, anche quando diventerà famoso e frequentatissimo. Secondo voi è un errore?

26 novembre 2007

InTiLinux Projects

Se qualcuno conosceva da tempo il progetto, io ne apprendo l'esistenza solo adesso. Meno male che leggo i blog di gente più sveglia di me, grazie Gianni!

Nella FAQ potete trovare tante utilissime risposte, io riporto questa che mi sembra la più significativa
Lo scopo principale è quello di supportare giovani sviluppatori italiani nei loro progetti software. Questa scelta è stata fatta per promuovere e sostenere lo sviluppo in Italia di progetti software per distribuzioni GNU/Linux
Offrono strumenti molto utili: SVN 1.3.1, Trac 0.9.3, Viewvc 1.0.4
La parte più interessante è questa
Vuoi consigliare un progetto? Hai in mente un Software ma non hai idea di come realizzarlo? Proponilo quì o discutine nel forum (scelta consigliata).
Quindi non perdete tempo, andate a proporre le vostre idee su InTiLinux Projects potreste vedere realizzata l'applicazione dei vostri sogni, quella per cui non dormite la notte!

Visto che ospitano anche i giochi ci farei un pensierino per mad4murder, solo che mad4murder non è per linux ... è per il web, quindi credo che sarà scartato.

Cercherò altro! se avete da suggerire ...

19 novembre 2007

Nuovo scanner per impronte digitali

Abbiamo appena fatto in tempo ad abituarci ai pennellini per rilevare le impronte digitali, che subito si cambia registro. Ma si sa, il mondo è veloce e noi dobbiamo adeguarci!
Hanno inventato un lettore di impronte digitali basato su luce laser, ancora da perfezionare per quanto riguarda la velocità di scansione, ma già capace di leggere impronte anche da materiali più "difficili" da trattare.

Oltre alla semplicità di utilizzo promessa, fino ad ora il rilevamento dell'impronta era possibile solo utilizzando reagenti chimici per esaltarla, quindi l'intervento di rilevamento non era ripetibile (a questo proposito leggi "Accertamenti tecnici ripetibili e non ripetibili"). Invece con questo scanner l'impronta resta immutata!

Quindi l'oggetto, a mio avviso, diventerà un must nelle più famose serie tv, speriamo che arrivi presto a disposizione di veri investigatori.
La notizia originale l'ho appresa da Punto Informatico.

mi dis-biagi per te!

Oggi, durante una scorribanda tra i blog, ho trovato questo video


grazie a parolamia06 che lo ha postato qui.
Precari, si. Ma con stile.

24 ottobre 2007

perché il romanzo giallo si chiama giallo?

bhè ... chiedetelo a Placida Signora, lei vi risponderà così.
troverete anche una simpatica carrellata sulle sfumature del giallo.

Per oggi vi saluto che ancora devo preparare la presentazione per il TrinacriaCamp

22 ottobre 2007

libri vs videogames

Riporto qui un brano tratto da "Tutto quello che fa male ti fa bene" libro di Steven Johnson, che potete comprare qui
il lettore si siede e il libro gli detta una storia... Il rischio è che i libri instillino una passività generalizzata nei nostri bambini, facendo credere loro che sono privi di risorse per modificare le situazioni in cui si trovano. La lettura non è un processo attivo o partecipatorio. È un processo subordinante
Singolare se pensate che quelle righe che avete letto si trovano dentro un libro!
Leggete la recensione scritta da Bittanti su videoludica (tanto tempo fa, ma io l'ho trovata solo adesso) per avere un quadro leggermente più ampio.
Leggendo quel brano sembra che l'autore tratti i libri come una sorta di apocalisse per le giovani menti, spero che non sia così nel resto del libro, che non ho letto.
Io non sono (comunque) d'accordo con quella visione. Si tratta di un mezzo per raccontare, per analogia con il ragionamento esposto in quelle poche righe allora potremmo asserire che anche nel dialogo l'ascoltatore dovrebbe interrompere per proporre le sue linee alternative di discussione ...

Piuttosto si tratta di mezzi di comunicazione diversi, con potenzialità diverse e da usare in modi diversi. Con mad4murder spero di ottenere un "nuovo" mezzo, che offra la possibilità di una comunicazione che abbia come base di partenza il libro, il racconto (nel senso classico) addizionato di interattività (tipica del videogame).
Trovo ingiusto contrapporre i due mezzi (libro vs videogame), possono coesistere senza problemi e forse possono anche condividere lo stesso spazio: magari in mad4murder.

PS di videoludica e dei contenuti che veicola ne parlerò altre volte, che ho trovato diversi spunti moooolto interessanti!

Console Unificate: voglio la Virtual Console Platform

Leggo oggi sul feed di gamesblog che, dopo la Silicon Knights, anche la Electronic Arts ha dichiarato di pensare ad un futuro in cui le console di gioco siano unificate.
Oggi compro Halo 3 solo per XBox360, domani comprerò Halo 10 per la console che avrò acquistato, sia essa marcata Microsoft o Nintendo o Sony.

Leggo diversi pareri contrari sull'operazione, io mi schiero a favore!
Ritengo che tutti abbiano da guadagnare da questo tipo di scelta, cerco di spiegarvi come la penso.

1 - il giocatore potrà giocare qualsiasi gioco, basta con le esclusive per console (Halo 3 è uscito solo su XBox). A me sembra che questa cosa sia semplicemente ottima. Ditemi se devo spendere altre parole sull'argomento.

2 - le software house potranno sviluppare una volta sola e distribuire 1 solo prodotto invece di dovere creare n versioni diverse (per Xbox 360, per Playstation 3, per Playstation 2, per Nintendo DS, per Personal Computer e per tutte le altre)

3 - (visto che alcuni erano preoccupati per l'appiattimento dello scenario) i produttori di hardware continueranno a battagliare tra loro per accaparrarsi utenza offrendo caratteristiche diverse. In fondo si può fare una facile analogia con i lettori dvd, ogni utente ha il suo lettore e compra film da diverse distribuzioni, ma lo immaginate voi un futuro in cui esce "Ratatouille" o "Cemento Armato", ma solo per i lettori dvd della Sony? sarebbe assurdo e l'industria di produzione (Hollywood) non lo accetterebbe!!

Pensate al 2010, esce Halo 8, compatibile con la (futuribile) Virtual Console Platform 2. Io nel mio pc ho istallato la VCP2 e posso comprarlo e giocarci, mentre sulla mia Playstation 5 che implementa la VCP1 non potrò giocare, pazienza dovrò comprare la Playstation 6.

Io la vedo bene questa cosa perché vedo e vivo il mondo Java, mi basta sapere se il supporto (ad esempio pc o telefonino) implementano una versione della Virtual Machine per farmi decidere l'acquisto o semplicemente per sapere cosa potrò fare con l'oggetto.

Torno in tema con questo blog. Questo modo di pensare mi ha portato a scegliere il web come piattaforma per mad4murder: è sviluppato con una interfaccia web anche perché il browser  è  dovrebbe essere la piattaforma comune per potere fruire del gioco su diverse piattaforme.

20 ottobre 2007

Memorie dal buio e i librigame

Andando a caccia di scrittori ho iniziato a bazzicare il forum di WritersMagazine, non senza un certo "piacere" nel frequentarlo. Li lucadj mi ha segnalato "Memorie dal buio".
Si tratta del sito/blog della fanzine omonima curata da Matteo Poropat, oltre alla fanzine potete anche trovare la Greyhill Gazette (per ogni numero di entrambe dovrete corrispondere 50 centesimi di euro).
Il sito ve lo segnalo in particolare per il Libro Game Creator, un software in versione beta scaricabile da qui.
Contiene un sacco di features interessanti per chi si vuole cimentare nella redazione di un libro game, con delle utility che possono risultare indispensabili se scrivete molto.
Importante anche la possibilità di visualizzare il libro come un grafo.

18 ottobre 2007

Controllo della criminalità


MyTech ha pubblicato una recensione interessante su un software basato sul sempre più usato googleMaps dal titolo CrimeReports, la mappa della criminalità.
Nell'immagine potete vederne un esempio.

Secondo me qui in Italia non è proponibile una cosa del genere, per diversi motivi:
-le forze dell'ordine sarebbero parecchio restie sul pubblicare quelle informazioni
-realizzare l'integrazione con i database delle forze dell'ordine costerebbe miliardi di euro (vedi italia.it)
- ma le forze dell'ordine hanno dei database con quelle informazioni oppure qui in Italia si va avanti con il foglietto della denuncia?

E secondo voi?

Indagare le fotografie

"Maureen Taylor has dated a photograph to 1913 by studying the size and shape of a Lion touring car's headlamps"; traduco: "Maureen Taylor ha datato una fotografia del 1913 studiando la dimensione e la forma dei fanali di una auto da turismo di marca Lion (?)"
Così esordisce il World Street Journal on line nell'interessante articolo The Photo Detective.
La paziente e attenta ai dettagli Maureen preleva da una foto quello che le serve per individuare il periodo in cui è stata scattata, affidandosi ad una collezione di giornali dell'epoca ... che immagino conoscerà a memoria!
L'articolo prosegue poi parlando di Colleen Fitzpatrick, che si occupa di ottica e genealogia, e che utilizza un approccio (direi) più tecnico: misura le dimensioni della foto per individuare la macchina che l'ha scattata (e da questo può risalire al periodo in cui quel tipo di macchina era usata, oppure anche alla parte del mondo in cui era diffusa). Nel video la Fitzpatrick commenta due foto (in inglese, ovviamente)


Insomma si tratta di due donne che hanno saputo mettere a frutto le loro caratteristiche specialità in lavori che hanno a che fare con l'investigazione. Un esempio, anzi ... due!

Il link originale l'ho "pescato" con del.icio.us grazie all'esca (tag) "detective".

Queste tecniche forse possono servire da spunto per aggiungere qualche cosa a mad4murder ... pensiamoci su.