Le nostre convinzioni sui testimoni e sulla loro memoria stanno già scricchiolando.
Adesso ci tocca mettere in discussione il DNA e il suo utilizzo nelle aule di giustizia.
Esistono delle difficoltà intrinseche nel rilevamento di campioni adeguati di DNA: il campione si deteriora nel tempo, si deteriora se esposto ad agenti atmosferici, si deteriora se inquinato da altre sostanze, si deteriora se non è opportunamente trattato. Insomma siamo lontani dalle esibizioni a scopo promozionale in cui si estrae il dna delle fragole.
A tutto questo si può aggiungere anche il fatto che i metodi di conduzione delle analisi dei campioni possono portare ad errori anche grossolani.
Questo non è una novità: ogni indagine scientifica deve essere condotta in maniera rigorosa, il problema che la American Civil Liberties Union ci segnala è che questi errori e la possibilità stessa che si verifichino sono assolutamente sottovalutati se non ignorati. Addirittura Wired arriva a parlare di effetto CSI: i campioni di DNA coincidono in base alle convinzioni di chi li esamina.
... direi che è disastroso.
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24 luglio 2008
30 maggio 2008
Rivelatore di esplosivo portatile
(foto di Dustin Holmes)Brevetti, brevetti, brevetti!
Ogni cosa che viene "inventata" deve essere brevettata.
Il brevetto assicura un legame tipo genitore-figlio (inventore-invenzione) indissolubile, chi vi rinuncerebbe?
Io trovo molto interessante spulciarli ogni tanto, per trovare quelli più utili al mondo dell'investigazione.
Oggi mi salta all'occhio questo (segnalato da New Scientist) in cui si afferma che illuminando con opportune sorgenti di luce un campione di materiale si può stabilire se contiene dell'esplosivo. I tecnici mi perdoneranno la semplificazione.
Il bello è che il brevetto permetterebbe di costruire un aggeggio piccolo abbastanza da meritarsi un posto nel furgoncino del bravo investigatore. Per garantire la sicurezza prima di tutto, ma certamente anche nelle indagini potrebbe trovare delle utili applicazioni.
Solo che quando l'ho virtualmente poggiato sul mio furgoncino (virtuale) ho notato un altro attrezzo del mestiere: l'analizzatore di cibo.
Ma non vi sembrano proprio molto molto (troppo) simili?
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analisi,
esplosivi,
investigazione,
strumenti
11 gennaio 2008
Philips pensa ad un analizzatore personale di cibo
Philips investe in ricerca, e non sempre per fare la TV più grande.
Si tratta dell'analizzatore di alimenti: basato sull'individuazione delle componenti del campione mediante l'analisi delle lunghezze d'onda prodotte illuminando il campione con una sorgente luminosa (via new scientist).
Gli strumenti per investigare si stanno facendo sempre più accessibili, vi ho raccontato qualche post fa dell'analisi del DNA (poi rilanciata anche dalle televisioni) ed ora si affaccia un nuovo "giocattolo", certo non sarà domani sugli scaffali, ma possiamo cominciare ad immaginarlo, anche se per ora è solo un brevetto.
Secondo me può entrare a far parte della dotazione del bravo investigatore, magari non è il primo strumento che porterei sulla scena di un crimine, ma vorrei averlo nel mio furgoncino.
Voi che ne pensate? lo trovate un gadget utile? lo comprereste?
Si tratta dell'analizzatore di alimenti: basato sull'individuazione delle componenti del campione mediante l'analisi delle lunghezze d'onda prodotte illuminando il campione con una sorgente luminosa (via new scientist).
Gli strumenti per investigare si stanno facendo sempre più accessibili, vi ho raccontato qualche post fa dell'analisi del DNA (poi rilanciata anche dalle televisioni) ed ora si affaccia un nuovo "giocattolo", certo non sarà domani sugli scaffali, ma possiamo cominciare ad immaginarlo, anche se per ora è solo un brevetto.
Secondo me può entrare a far parte della dotazione del bravo investigatore, magari non è il primo strumento che porterei sulla scena di un crimine, ma vorrei averlo nel mio furgoncino.
Voi che ne pensate? lo trovate un gadget utile? lo comprereste?
10 dicembre 2007
analisi del DNA per tutti
Ebbene si, siamo in un nuovo mondo in cui tutto è più accessibile, proprio tutto.
Anche l'analisi del DNA!
Leggendo Appunti DIgitali sono venuto a conoscenza della possibilità di ottenere un "Saliva kit" per esaminare il proprio DNA direttamente da casa! Infatti la 23AndMe, sul cui sito potete leggere
Quindi, a tutti gli investigatori in erba, a tutti quelli che hanno sempre invidiato Grissom (in italiano) per i mezzi a sua disposizione, insieme ai kit per il rilevamento delle impronte da acquistare on line presso Amazon adesso potete comprare anche il kit per l'analisi del dna!
Francesco Federico, autore del post su Appunti Digitali, sottolinea i problemi di privacy per un servizio così congegnato: impiccioni di tutto il mondo, avete trovato un utilissimo servizio.
Certo i 680 euro (al cambio dal dollaro) forse non saranno tanti, ma a questi dovrete aggiungere le spese di spedizione del kit da e verso gli Stati Uniti, fino a quando non apriranno un laboratorio anche in europa; sicuramente per i più determinati questo non sarà un problema.
Anche l'analisi del DNA!
Leggendo Appunti DIgitali sono venuto a conoscenza della possibilità di ottenere un "Saliva kit" per esaminare il proprio DNA direttamente da casa! Infatti la 23AndMe, sul cui sito potete leggere
a web-based service that helps you read and understand your DNAconsente di ricevere a casa un kit per prelevare un campione di saliva e farlo analizzare, sembra tutto molto semplice e per approfondire l'utilità di un servizio del genere vi rimando all'articolo di appunti digitali o al sito 23AndMe.
Quindi, a tutti gli investigatori in erba, a tutti quelli che hanno sempre invidiato Grissom (in italiano) per i mezzi a sua disposizione, insieme ai kit per il rilevamento delle impronte da acquistare on line presso Amazon adesso potete comprare anche il kit per l'analisi del dna!
Francesco Federico, autore del post su Appunti Digitali, sottolinea i problemi di privacy per un servizio così congegnato: impiccioni di tutto il mondo, avete trovato un utilissimo servizio.
Certo i 680 euro (al cambio dal dollaro) forse non saranno tanti, ma a questi dovrete aggiungere le spese di spedizione del kit da e verso gli Stati Uniti, fino a quando non apriranno un laboratorio anche in europa; sicuramente per i più determinati questo non sarà un problema.
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