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17 luglio 2014

Con gli amici: gli allegri pirati

"Con gli amici" ovvero le mie impressioni sui giochi che mi fanno provare gli amici. Oggi parliamo di Gli Allegri Pirati, titolo tradotto che funziona peggio rispetto all'originale Sewer Pirats (topi di fogna sarebbe stato un titolo troppo aggressivo per l'Italia?).
Gianluca lo ha portato in un pomeriggio di gioco quasi improvvisato nei tavoli del Games & Comics Shop, grazie Gianni per la disponibilità!

Nello scatolo troveremo carte, tassellini che rappresentano insoliti tesori ed un mucchio di miniature di pirati a forma di ratto, di scarafaggio, di lumaca, di rana e altri strani animali.
Nella fase iniziale sceglieremo quali elementi prendere nella nostra squadra, per distinguerli aggiungeremo una basetta colorata a tutti gli elementi che ne fanno parte. Nella fase di gioco vero e proprio potremo scegliere di prendere due carte oppure scegliere di giocare carte per mandare un nostro elemento in una nave.

La versione base del gioco prevede che ogni giocatore abbia gli stessi elementi definiti a caso, noi abbiamo giocato una modifica in cui una lunghissima asta serviva ad aggiudicarsi la specie preferita ed il suo potere speciale ... quest'asta ha appesantito il gioco e, per noi pivellini che non eravamo coscienti delle differenze è stata assolutamente priva di mordente.
Finita l'asta abbiamo piazzato i tre tabellini per le navi ed abbiamo iniziato a pagare le carte che servivano per mettere i nostri elementi negli equipaggi. Giocando opportunamente (o spendendo tanto) potevamo mandare un dei nostri a fare il capitano.
Una nave col capitano salpa al turno successivo.
Quando sono stati assegnati tutti i tesori la partita finisce e si conta.
Il punteggio è abbastanza vario: si deve possedere un cavatappi per poter segnare i punti di una scatoletta (il cavatappi lo puoi prendere solo se sei capitano), oppure si deve possedere il ketchup per segnare i punti delle patatine e si deve possedere il peperoncino per segnare i punti dei noodles; alcune volte sommandoli, altre volte moltiplicandoli.

A mio avviso:
- il punteggio è troppo articolato per il tipo di gioco, anche un po' pasticciato
- l'asta iniziale è troppo lunga ed è molto complicato capire quale elemento ci troveremo all'asta nel nostro turno successivo, quindi complicato capire quando conviene risparmiare
- i poteri speciali dei personaggi erano labilmente collegati alla specie (la lumaca che scambia di posto, l'orso che chiede il pizzo, ...)
- abbiamo rilevato troppe eccezioni alle regole base

Credo che il gioco sia carino, limando alcuni dettagli si sarebbe ottenuto un gioco decisamente migliore. Credo che sia uno di quei giochi in cui hanno cercato di mettere troppe cose, lo rigiocherei volentieri con qualche houserules!



La partita a questo gioco capita a puntino visto che sto progettando un gioco di pirati.
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