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16 maggio 2009

è un piccolo mondo

Quello di smallworld è davvero piccolo!
In questa scatola troverai un pacco di cartoncini, un dado ed un organizer! Chi ha progettato il packaging di questo boardgame s'è inventato anche un contenitore apposta per i segnalini che useremo durante le partite. Bello! Bello! ma non altrettanto funzionale.
Purtroppo non è facile trovare la razza che sceglieremo e, una volta trovata, non riusciremo a prendere i nostri segnalini tanto semplicemente. Gli spazi sono ridotti e quei dannati halfling sono capaci di appiattirsi sul fondo, in un buco dove non entra nemmeno il mio dito!!
Ok, questa era la brutta notizia, la bella notizia è che non ci sono altre brutte notizie!
Forse potrei dire che nel regolamento c'è qualche imperfezione, tipo la frase
"This Region does not have to be the weakest one available for attack either, provided it could still be conquered with a lucky die roll"
ma in questo momento stiamo giocando senza tenerne conto e tutto fila liscio lo stesso.
Mau e Domy in una delle serate di gioco che organizziamo

Si ma cosa si deve fare in questo gioco?
Si deve combattere! Dopo avere scelto una popolazione tra quelle a disposizione dovremo scendere in campo e affrontare le insidie di una terra sovrapopolata e molto competitiva. Per vincere dovrai avere più punti di tutti gli altri alla fine della partita, i punti si conquistano turno dopo turno in base al numero delle regioni che controlli.

Si, ma nella scatola cosa c'è?
C'è una quantità di pezzetti di cartone da fare impressione: alcuni rappresentano le popolazioni che si controlleremo, altri sono i punti vittoria che si guadagnano controllando più territori possibile, altri sono fortezze, tane, montagne, accampamenti che i giocatori hanno a disposizione in determinate situazioni.
Poi ci sono due tabelloni fronte e retro, ogni facciata è da usare per un certo numero di giocatori, per 2, 3, 4 e 5 giocatori. Sul tabellone è disegnato il mondo che i giocatori si contenderanno nelle partite, questo è diviso in regioni molto ben visibili e dai colori molto ... "determinati" . Devo dire che è molto bello a vedersi! In alcune recensioni che ho letto si lamentavano del fatto che le popolazioni sopra al tabellone non erano molto ben visibili, ma io non ho avuto alcun problema.
Infine c'è un dado. Ci aiuterà a sfruttare al massimo la nostra popolazione tentando di conquistare l'ultima regione, a parte quest'ultimo tentativo il dado non sarà usato mai, quindi il caso, ovvero la jella, non influirà molto nel gioco.

Si, ma come si gioca?
Per prima cosa devi scegliere la popolazione che vuoi usare. Ogni popolazione ha le sue caratteristiche peculiari e ad ogni popolazione viene associato un potere speciale aggiuntivo in maniera casuale. Ci sono parecchie combinazioni possibili, quindi c'è una ottima probabilità che le partite vengano diverse proprio per le popolazioni che useremo. L'altra faccia della medaglia è che nelle prime partite la scelta della popolazione sarà lenta passando in rassegna le caratteristiche delle popolazioni e i poteri speciali associati.
Quindi prenderemo in mano un numero di segnalini di quella popolazione e procederemo alle conquiste.

Ah, si combatte!! Bene, bene, ma come?
Nel primo turno ed ogni volta che non avremo il controllo di alcuna regione sul tabellone dovremo iniziare conquistando una qualsiasi (ma solo una) delle regioni sul bordo della mappa. Poi potremo attaccare solo regioni adiacenti a quelle che controlliamo. Per conquistarla dovremo giocare un numero di segnalini popolazione pari al numero di segnalini popolazione eventualmente già presenti su di essa più 2 segnalini. Oltre a questi dovremo mettere in gioco anche un segnalino in più se nel territorio da conquistare c'è una montagna, un altro se c'è una tana di troll, uno in più ... per farla breve, per conquistare una regione dovremo giocare su di essa un numero di segnalini della nostra popolazione pari al numero di segnalini che stanno su quella regione, qualsiasi cosa siano: (segnalini popolazione, montagne, tane, etc etc), più altri due segnalini. Per un solo attacco alla fine del turno potremo sommare al numero di segnalini che abbiamo anche il numero che otterremo tirando il dado dei rinforzi , questo ha 3 facce bianche e sulle altre 3 i valori dall'1 al 3, quindi la maggior parte delle volte (per la legge di Murphy) lo tirerai inutilmente.
I segnalini popolazione che stavano sulla regione che abbiamo conquistato andranno restituiti al proprietario che ne scarterà uno e conserverà tutti gli altri.
Alla fine del turno tutti i segnalini restituiti ai proprietari andranno distribuiti sui territori da loro ancora controllati. Il giocatore di turno potrà ridistribuire i suoi segnalini sulla mappa senza lasciare alcun territorio vuoto e poi si conteranno i punti che ha ottenuto in base ai territori che controlla.

E poi?
E poi c'è la novità! Almeno per me è una novità! Se hai letto bene come si combatte hai già capito che ad ogni attacco che subiremo perderemo elementi della nostra popolazione e forse hai notato pure che non si aggiungono mai nuove unità! Esatto: in smallworld le popolazioni esauriscono le loro unità e ci toccherà metterle in declino!

In declino? ma è terribile!!
Naaaaa, non così terribile: noi giocatori siamo esseri superiori e quelle insignificanti unità sparpagliate sulla plancia, ridotte a qualche mucchietto di cartone qua e là non ci servono a nulla. Noi cerchiamo il fine ultimo: la vittoria. Quindi, senza pensarci troppo, quando la tua popolazione non è più conveniente mettila in declino e scegline una nuova come hai fatto per il primo turno!!
La popolazione appena messa in declino (con i segnalini messi a faccia sotto) continua ad essere la tua, e continua a darti punti, ma starà a te proteggerla con la tua nuova popolazione attiva. Lo potrai fare tutte le volte che vorrai, vedrai, non è poi così terribile!

Va bene, ma tu cosa pensi di questo gioco?
E' vero, fino ad ora abbiamo dato una guardata solo alla scatola e alle regole, andiamo al dunque!
Il gioco è bello! Purtroppo ha un certo impatto iniziale dovuto a tutta la varietà di razze, poteri speciali e conseguenti eccezioni al regolamento che confondono il giocatore novizio e rallentano le prime partite. Superato questo momento avremo tra le mani un gioco bello e veloce che ci consentirà di mettere in pratica un po' di sana e vecchia strategia e che potremo giocare anche con i più piccoli.
Io infatti adesso sto per andare a giocare con mio figlio di 7 anni che ieri ha battuto me e sua mamma ... st'infame :-)
Se lasci un commento o ti iscrivi al gruppo su facebook possiamo giocarlo insieme uno di questi mercoludì!!
ciao