Ad Agrigento si gioca? Organizziamoci e giochiamo --> GiocAGrigento!

23 luglio 2007

Licenze: GNU GPL o GPL

Parliamo ancora di licenze, stavolta entrando nel dettaglio di cosa offrano le licenze che andremo a guardare da quì ai prossimi giorni.

Laddove il discorso si dovesse soffermare sull'aspetto software del progetto, le stesse cose valgono in generale per tutte quelle che sono proprietà intellettuali.


Generalmente, le licenze della maggior parte dei programmi hanno lo scopo di togliere all'utente la libertà di condividere e modificare il programma stesso.


La GNU GPL (GNU General Public License) è intesa, invece, a garantire la libertà di condividere e modificare il software libero, al fine di assicurare che i programmi siano liberi per tutti i loro utenti. Questa Licenza si applica alla maggioranza dei programmi della Free Software Foundation e ad ogni altro programma i cui autori hanno deciso di usare questa Licenza.

Alcuni altri programmi della Free Software Foundation sono invece coperti dalla LGPL (Lesser GPL), che vedremo una prossima volta. Chiunque può usare questa Licenza per i propri programmi.

Quando si parla di software libero (free software) ci si riferisce alla libertà e non al prezzo. Le Licenze (la GPL e la LGPL) sono progettate per assicurarsi che ciascuno abbia la libertà di distribuire copie del software libero (e farsi pagare per questo, se vuole), che ciascuno riceva il codice sorgente o che lo possa ottenere se lo desidera, che ciascuno possa modificare il programma o usarne delle parti in nuovi programmi liberi e che ciascuno sappia di potere fare queste cose.

Per proteggere i diritti dell'utente nasce la necessità di creare delle restrizioni che vietino a chiunque di negare questi diritti o di chiedere di rinunciarvi. Queste restrizioni si traducono in certe responsabilità per chi distribuisce copie del software e per chi lo modifica.

Per esempio, chi distribuisce copie di un programma coperto da GPL, sia gratis sia in cambio di un compenso, deve concedere ai destinatari tutti i diritti che ha ricevuto. Deve anche assicurarsi che i destinatari ricevano o possano ottenere il codice sorgente. E deve mostrar loro queste condizioni di licenza, in modo che essi conoscano i propri diritti.


I diritti dell'utente vengono così garantiti in 2 modi:

1. proteggendo il software con un copyright

2. offrendo una licenza che dia il permesso legale di copiare, distribuire e modificare il programma.


Inoltre, per proteggere ogni autore e noi stessi, vogliamo assicurarci che ognuno capisca che non ci sono garanzie per i programmi coperti da GPL. Se il programma viene modificato da qualcun altro e ridistribuito, vogliamo che gli acquirenti sappiano che ciò che hanno non è l'originale, in modo che ogni problema introdotto da altri non si rifletta sulla reputazione degli autori originari.

Infine, ogni programma libero è costantemente minacciato dai brevetti sui programmi. Vogliamo evitare il pericolo che chi ridistribuisce un programma libero ottenga la proprietà di brevetti, rendendo in pratica il programma cosa di sua proprietà. Per prevenire questa evenienza, abbiamo chiarito che ogni brevetto debba essere concesso in licenza d'uso a chiunque, o non avere alcuna restrizione di licenza d'uso.


Nelle prossime "puntate" vedremo alcune restrizioni della GPL e ci affacceremo nelle altre tipologie di licenze disponibili.